Nintendo Switch 2 aumenta di prezzo: cosa cambia da settembre

Nintendo Switch

Nintendo interviene sul listino di Switch 2 e ufficializza un aumento di prezzo che era atteso da tempo. La decisione arriva insieme alla presentazione dei risultati finanziari e conferma il cambio di strategia della casa di Kyoto, alle prese con una console dal forte impatto commerciale, ma con margini messi sotto pressione dai costi e dalle aspettative degli investitori. La reazione del mercato è stata immediata: il titolo Nintendo ha registrato un rialzo dopo l’annuncio, segnale di una maggiore fiducia verso la nuova scelta commerciale.

Dal prossimo settembre, quindi, anche il pubblico europeo dovrà fare i conti con un prezzo più alto. Il rincaro non riguarda soltanto l’immagine della console sul mercato, ma apre una fase diversa per Switch 2, che entra nel suo secondo anno con numeri molto elevati e con previsioni meno aggressive rispetto ai mesi precedenti.

Il prezzo europeo sale ma Nintendo sceglie un rincaro contenuto

In Europa il nuovo prezzo di listino di Nintendo Switch 2 entrerà in vigore dal 1° settembre. La console passerà dagli attuali 469,99 euro a 499,99 euro, con un aumento di 30 euro. La cifra è significativa perché porta il dispositivo vicino alla soglia psicologica dei 500 euro, pur restando sotto un incremento più pesante.

Nintendo sembra aver scelto una strada prudente, con un ritocco limitato rispetto alle ipotesi circolate nei mesi precedenti. Per i bundle, al momento, non sono stati diffusi dettagli ufficiali. Resta quindi da capire se l’aumento sarà applicato con la stessa misura anche alle confezioni speciali o alle versioni abbinate ai giochi.

La decisione arriva dopo le discussioni sulla vendita in perdita della console, un tema che aveva alimentato dubbi tra gli investitori. Il rialzo del prezzo appare quindi legato alla necessità di rafforzare i margini, senza frenare in modo eccessivo la domanda.

Il Giappone subisce il rincaro più pesante della gamma Switch

Il quadro cambia da mercato a mercato. Negli Stati Uniti l’aumento è pari a 50 dollari, mentre in Canada sale di 50 dollari canadesi. Il caso più evidente resta però quello giapponese, dove gli aumenti partiranno già dal 25 maggio e toccheranno l’intera famiglia Switch.

In Giappone il rincaro non riguarda solo Switch 2, nella versione con la sola lingua giapponese, ma anche Switch OLED, Switch, e Switch Lite. Per Switch 2 e Switch OLED l’aumento sarà di 10.000 yen, circa 54 euro. Per la prima Switch il ritocco sarà di 11.002 yen, circa 59 euro, mentre Switch Lite salirà di 8.002 yen, circa 43 euro.

Dal 1° giugno, inoltre, cambieranno anche i prezzi dei servizi online Nintendo nel mercato giapponese. La società punta così ad avvicinare il listino locale ai livelli internazionali, dopo anni in cui il Giappone aveva mantenuto condizioni più favorevoli rispetto ad altri territori.

Le vendite restano alte ma le stime diventano più caute

I numeri del rapporto finanziario mostrano una console già molto diffusa. Switch 2 si avvicina alla conclusione del suo primo anno con 19,86 milioni di unità vendute e 48,71 milioni di giochi distribuiti. La prima Switch, intanto, ha raggiunto 155,92 milioni di console vendute dal lancio e ha superato 1,5 miliardi di copie software.

Sul fronte dei giochi, Mario Kart World guida la classifica con 14,7 milioni di copie, favorito dal bundle di lancio. Seguono Donkey Kong Bananza con 4,52 milioni, Leggende Pokémon: Z-A con 3,94 milioni su Switch 2 e 8,85 milioni su Switch 1, poi Pokémon Pokopia con 2,41 milioni e Kirby Air Riders con 1,87 milioni.

Nintendo segnala anche 129 milioni di utenti attivi mensili. Il digitale pesa per il 54,6% delle vendite software, mentre i giochi first party rappresentano il 74,7% del totale, conferma del peso delle esclusive nella strategia dell’azienda.

L’anno fiscale si chiude con 12,5 miliardi di euro di vendite e 2,29 miliardi di euro di utile netto. Per il prossimo esercizio, però, Nintendo prevede ricavi in calo dell’11,4% e un profitto netto giù del 26,9%. Pesano anche le nuove stime su Switch 2, ridotte di 3 milioni di unità rispetto all’anno in corso.

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