Dragon Quest torna al centro dell’attenzione con una data già segnata sul calendario dei fan: 27 maggio. In quella giornata è prevista una diretta dedicata al 40° anniversario della serie, un appuntamento che potrebbe aprire una fase importante per il futuro del franchise. A creare attesa è stato Yuji Horii, figura storica legata alla saga, che ha parlato dell’arrivo di novità rilevanti e del possibile annuncio del prossimo titolo o progetto.
Il riferimento non è passato inosservato, perché Dragon Quest vive da tempo una situazione sospesa. Da una parte c’è Dragon Quest 12: The Flames of Fate, annunciato nel 2021 e poi rimasto lontano dai riflettori. Dall’altra ci sono altri possibili percorsi, tra riedizioni, versioni aggiornate e nuovi lavori collegati alla serie. La diretta di maggio, quindi, viene vista come un passaggio da seguire con attenzione.
Dragon Quest prepara una diretta molto attesa per maggio
La comunicazione più interessante è arrivata da Yuji Horii nel corso del podcast KosoKoso, poi reso privato. Le sue parole hanno comunque iniziato a circolare online, perché legate a un appuntamento particolarmente significativo per la serie. Il 27 maggio, infatti, Dragon Quest celebrerà i suoi 40 anni, un traguardo che Square Enix potrebbe usare per presentare aggiornamenti di peso.
Horii ha lasciato intendere che durante la live ci sarà spazio per il prossimo titolo o progetto del franchise. La formula scelta non chiarisce in modo netto quale sarà l’annuncio, ma conferma che l’evento non dovrebbe limitarsi a una celebrazione nostalgica. Il creatore ha parlato anche di altre novità, segno che la diretta potrebbe contenere più comunicazioni legate al futuro della saga.
Per i fan, il punto centrale resta la natura del nuovo progetto. La serie ha attraversato generazioni di console e pubblici diversi, con capitoli principali, remake, riedizioni e spin-off. Proprio per questo, una frase apparentemente semplice può aprire diversi scenari.
Dragon Quest 12 resta il grande nome in sospeso
Il pensiero va subito a Dragon Quest 12: The Flames of Fate, il nuovo episodio principale annunciato nel 2021. Da allora le informazioni sono state poche, con un lungo periodo di silenzio che ha alimentato l’attesa attorno al progetto. Un aggiornamento durante la diretta del 27 maggio sarebbe quindi uno dei momenti più seguiti dai fan della serie.
C’è però un dettaglio da considerare: Horii non ha citato direttamente Dragon Quest 12. Ha parlato in modo più ampio del “prossimo titolo” o del “prossimo progetto”. Questa scelta lascia spazio a una lettura più prudente. Il nuovo annuncio potrebbe riguardare il dodicesimo capitolo, ma potrebbe riferirsi anche a qualcosa di differente.
Square Enix, negli ultimi anni, ha lavorato spesso su recuperi e nuove edizioni dei propri marchi storici. Per Dragon Quest, quindi, l’orizzonte non passa per forza da un unico gioco. La diretta potrebbe servire a chiarire la posizione del nuovo capitolo principale, oppure a presentare un progetto collaterale in attesa di maggiori dettagli sul titolo più atteso.
Tra Switch 2, remake e remaster spuntano altri indizi
Le altre novità citate da Horii potrebbero riguardare prodotti già emersi attraverso segnali recenti. Uno degli elementi più concreti riguarda Dragon Quest XI S, apparso nella classificazione della Taiwan Digital Game Rating Committee per Nintendo Switch 2. Una versione destinata alla nuova console Nintendo rientrerebbe in modo coerente tra gli annunci possibili per il quarantesimo anniversario.
Non sarebbe l’unica ipotesi. La serie ha già dimostrato di poter vivere una seconda stagione attraverso remake e remaster, soprattutto grazie al recupero dei capitoli più amati. In questo quadro potrebbero trovare spazio nuovi aggiornamenti sulla prima trilogia in HD-2D oppure su Dragon Quest 7 Reimagined, due nomi che si inseriscono bene nella strategia di valorizzazione del catalogo.
La diretta del 27 maggio, quindi, si presenta come un appuntamento capace di parlare sia ai fan storici sia a chi ha scoperto Dragon Quest con gli episodi più recenti. Resta da capire se il centro dell’evento sarà davvero Dragon Quest 12 o se Square Enix sceglierà di distribuire l’attenzione su più progetti.
In ogni caso, l’anniversario offre l’occasione giusta per riaccendere il discorso pubblico su una delle saghe giapponesi più longeve. Dopo anni di attesa e comunicazioni misurate, maggio può diventare il mese in cui Dragon Quest mostra finalmente una parte più chiara del proprio futuro.
