Monitor OLED per PC: prezzi in calo, domanda in crescita, Asus in testa

monitor OLED

Il mercato dei monitor OLED per PC sta vivendo una fase di accelerazione che segna un cambio di passo rispetto agli anni precedenti. I dati più recenti di TrendForce indicano un aumento consistente delle vendite nel terzo trimestre del 2025, con una crescita del 65% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

In questo scenario spicca Asus, che riesce a superare Samsung e a collocarsi al primo posto nel settore, con una quota stimata del 21,9%. Un risultato che conferma come la tecnologia OLED stia smettendo di essere percepita come esclusivamente d’élite, per trasformarsi in un’opzione sempre più concreta per chi cerca qualità d’immagine elevata.

Monitor OLED in forte crescita: i numeri di TrendForce

Secondo le rilevazioni di TrendForce, nel terzo trimestre del 2025 sono stati spediti 644.000 monitor OLED per PC. Si tratta di un volume che rende evidente una domanda in aumento e che suggerisce un cambio di atteggiamento da parte di un pubblico sempre più ampio. I pannelli OLED non vengono più associati soltanto agli appassionati dal budget illimitato, ma iniziano a entrare nelle valutazioni di acquisto di chi desidera un monitor di qualità, in particolare in ambito gaming.

Le proiezioni per l’intero 2025 parlano di 2,62 milioni di unità spedite entro fine anno, dato che corrisponderebbe a una crescita annua dell’84%. La combinazione tra penetrazione maggiore e volumi in aumento fa pensare a una fase di consolidamento del segmento, con la tecnologia OLED che cerca di ritagliarsi uno spazio stabile nell’offerta dei monitor per PC, non solo all’interno di soluzioni di fascia altissima.

In questo contesto, il ruolo dei videogiocatori rimane decisivo: una parte importante della domanda arriva proprio da chi cerca prestazioni elevate in termini di fluidità e qualità dell’immagine, e guarda ai monitor OLED come a uno strumento in grado di fare la differenza nelle sessioni di gioco.

Asus alla guida del mercato OLED per monitor

All’interno di questo scenario, Asus emerge come il marchio più forte nel segmento dei monitor OLED. La strategia adottata è basata su un catalogo molto articolato, che comprende schermi pensati per il gaming sotto il marchio ROG, modelli indirizzati ai creator nella linea ProArt, oltre a vari display portatili o con funzioni ibride. Questo ventaglio di prodotti consente al brand di intercettare utenti con esigenze diverse, dai giocatori competitivi ai professionisti dell’immagine.

Sul fronte produttivo, il mercato resta caratterizzato da un vero e proprio duopolio: la quasi totalità dei pannelli OLED per monitor proviene da Samsung Display o LG Display. Questo scenario limita il numero di attori coinvolti nella produzione dei pannelli e tende a incidere sull’equilibrio complessivo della concorrenza.

La concentrazione della fornitura in poche mani può avere effetti diretti sui listini, con margini più ridotti per una discesa dei prezzi rispetto a quanto avverrebbe in un contesto con più produttori.

Nonostante ciò, l’offerta più articolata di brand come Asus dimostra che esiste spazio per differenziarsi attraverso design, funzioni dedicate al gioco o alla creazione di contenuti, qualità dell’elettronica di controllo e dotazione di porte e feature aggiuntive.

Prezzi in calo, percezione in ritardo e scenario futuro

Negli ultimi mesi i prezzi dei monitor OLED hanno iniziato a scendere in modo più evidente. Alcuni modelli da 27 pollici con risoluzione 1440p, ad esempio, si possono trovare intorno ai 449 dollari, una soglia che fino a poco tempo fa sembrava difficile da raggiungere per questa tecnologia. Nonostante ciò, una parte degli utenti continua a considerare i monitor OLED meno convenienti rispetto ai TV OLED di diagonale simile, spesso percepiti come alternative più vantaggiose dal punto di vista del rapporto tra dimensioni e costo.

Per chi gioca al PC, però, la valutazione segue logiche diverse. Il contrasto elevato, i tempi di risposta molto contenuti e le alte frequenze di aggiornamento rendono i monitor OLED particolarmente adatti al gaming competitivo e alle esperienze visive più coinvolgenti. Gli stessi elementi risultano interessanti anche per i creatori di contenuti, che possono contare su una resa dell’immagine più precisa e su neri profondi.

Il settore sembra quindi entrare in una fase nuova: i monitor OLED non appaiono più come un oggetto di pura nicchia, ma come una scelta concreta per gamer e creator che vogliono un display di livello superiore. Se il ritmo di crescita descritto da TrendForce dovesse proseguire, il risultato potrebbe essere una graduale normalizzazione dei prezzi e una presenza sempre più capillare di questi schermi nelle postazioni di lavoro e di gioco dei prossimi anni.

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