REDMI Book 14 2026 e 16 2026 sono ufficiali: specifiche e prezzi

Redmi Book

Xiaomi amplia la sua offerta nel settore notebook con due nuovi modelli pensati per chi cerca un portatile sottile, moderno e con una scheda tecnica di buon livello. I protagonisti sono REDMI Book 14 2026 e REDMI Book 16 2026, due proposte che condividono gran parte della base hardware e si distinguono soprattutto per il formato dello schermo. L’azienda sceglie una strada chiara: mettere sul mercato due computer portatili con Windows 11, un’impostazione essenziale e componenti ormai centrali in questa fascia, dal processore Intel alla memoria veloce, fino a una batteria di capacità elevata.

Il lancio dei due dispositivi punta con decisione sul rapporto tra dimensioni, fluidità del display e praticità d’uso. Xiaomi presenta infatti due notebook che guardano a chi lavora, studia o vuole una macchina adatta a più scenari quotidiani, con una costruzione che resta piuttosto leggera in rapporto alla diagonale dello schermo. Il messaggio è semplice: offrire due alternative molto vicine tra loro, lasciando all’utente la scelta tra 14 pollici e 16 pollici.

Due misure, stessa idea di notebook

Il primo modello, REDMI Book 14 2026, adotta un pannello da 14 pollici con risoluzione Full HD, refresh rate a 120 Hz, formato 16:10 e luminosità di 500 nit. È una configurazione che mette insieme compattezza e una buona resa visiva, con valori che lo rendono adatto a un impiego vario, dalla produttività alla fruizione di contenuti.

Il secondo, REDMI Book 16 2026, alza invece la diagonale e porta in dote uno schermo da 16 pollici con risoluzione 1600p, refresh rate sempre a 120 Hz e luminosità di 400 nit. Cambia quindi l’approccio: meno attenzione alla massima portabilità, più spazio sul display e una superficie di lavoro più ampia. È una distinzione netta, facile da leggere anche per chi osserva da fuori questa gamma.

L’aspetto interessante sta proprio qui. Xiaomi non costruisce due prodotti lontani, ma due notebook che partono dalla stessa impostazione e si separano nel punto che incide di più sull’esperienza d’uso quotidiana: la dimensione del pannello. Chi privilegia ingombro ridotto e trasporto più semplice può guardare al 14 pollici; chi preferisce una visione più ampia trova nel 16 pollici la risposta più naturale.

La scheda tecnica resta allineata

Sotto la scocca i due modelli mantengono una struttura comune. Entrambi si affidano al processore Intel Core Ultra 5 125H, chip della serie Meteor Lake, affiancato da fino a 16 GB di RAM LPDDR5X e fino a 1 TB di archiviazione PCIe 4.0. Xiaomi, quindi, evita differenze marcate sul fronte delle prestazioni di base e preferisce offrire una piattaforma coerente sull’intera linea.

Anche sul piano energetico la strategia resta uniforme. Sia REDMI Book 14 2026 sia REDMI Book 16 2026 integrano una batteria da 80 Wh con supporto alla ricarica rapida da 100 W. È un dato rilevante, perché mette in evidenza l’intenzione di mantenere un’autonomia potenzialmente interessante senza sacrificare tempi di ricarica troppo lunghi.

Le misure confermano poi la vocazione dei due modelli. Il notebook da 14 pollici ha una larghezza di 312 mm e un peso di circa 1,5 kg. Il 16 pollici arriva invece a 354,98 mm di larghezza e si ferma attorno a 1,8 kg. Il margine tra i due resta quindi abbastanza contenuto, soprattutto se si considera la differenza di diagonale. Xiaomi prova così a rendere il modello più grande meno “impegnativo” di quanto il nome possa far pensare.

Prezzi e attesa per l’Europa

Sul fronte commerciale, i nuovi notebook non si collocano tra le proposte più accessibili del marchio. REDMI Book 14 2026 parte da 5.499 yuan, una cifra che al cambio corrisponde a circa 685 euro. REDMI Book 16 2026 sale invece a 5.699 yuan, pari a circa 710 euro. Il divario economico tra i due è limitato, segno che Xiaomi considera il formato del display una variabile importante ma non sufficiente per creare una distanza forte nel listino.

Per ora manca un’indicazione precisa sul possibile arrivo nei mercati europei. Questo punto resta aperto e richiederà ancora un po’ di attesa. Nel frattempo, il quadro è già definito: Xiaomi aggiorna la famiglia REDMI Book con due portatili che puntano su display rapidi, hardware moderno e una formula piuttosto lineare. Nessuna rivoluzione, piuttosto un affinamento della gamma, con l’obiettivo di presidiare il segmento dei notebook Windows con due prodotti facili da collocare e da comprendere.

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