La strategia di Stellantis cambia rotta e riapre la porta al gasolio. Dopo il ritorno di questa alimentazione su Opel Zafira, anche la Citroen Berlingo 2026 accoglie di nuovo il diesel nella propria offerta. La casa francese amplia così la scelta per chi utilizza l’auto ogni giorno e desidera una soluzione adatta a percorrenze elevate, senza rinunciare a costi di gestione contenuti.
Il modello affianca ora alla variante elettrica una proposta tradizionale, pensata per rispondere a esigenze concrete di autonomia e praticità. La novità si inserisce nel nuovo indirizzo industriale voluto dal vertice del gruppo, che ha deciso di valorizzare ancora questa motorizzazione nei mercati europei.
Il diesel torna protagonista accanto all’elettrico
La monovolume francese viene proposta con il 1.5 BlueHDi da 100 CV, abbinato a cambio manuale. Si tratta di una configurazione orientata all’efficienza, destinata a chi percorre molti chilometri e ricerca una gestione economica nel tempo.
Accanto a questa soluzione resta in listino la versione a trazione completamente elettrica, che continua a rappresentare l’alternativa a zero emissioni allo scarico. Per il diesel vengono dichiarati consumi compresi tra 5,165 e 6,102 litri ogni 100 chilometri, con emissioni di CO2 tra 135,24 e 160,08 g/km. Dati che collocano la Berlingo in una fascia adatta a utilizzo urbano ed extraurbano.
La decisione di rilanciare il gasolio conferma una linea più articolata, con l’obiettivo di offrire una gamma completa e in grado di coprire differenti abitudini di guida.
Due allestimenti pensati per esigenze diverse
La nuova configurazione diesel è disponibile negli allestimenti Plus e Max, due proposte che si distinguono per dotazioni e livello di finiture.
La versione Plus include già una dotazione adeguata per l’uso quotidiano. A bordo trovano spazio il climatizzatore, un sistema di infotainment con display centrale e connettività per smartphone, oltre ai sensori di parcheggio posteriori. Non mancano dispositivi di assistenza alla guida orientati alla sicurezza attiva, pensati per agevolare gli spostamenti in città e nei tragitti più lunghi.
La variante Max aggiunge elementi di maggiore ricercatezza negli interni e introduce sistemi di supporto alla manovra più completi. Si rivolge a chi desidera un equipaggiamento superiore e un ambiente più curato, senza modificare l’impostazione tecnica della motorizzazione.
L’impostazione rimane coerente con il carattere della Berlingo: spazio, funzionalità e una struttura adatta a famiglie o professionisti che richiedono versatilità.
Prezzi ufficiali e posizionamento sul mercato
Il listino parte da 26.230 euro per la Berlingo BlueHDi 100 Plus. La BlueHDi 100 Max viene proposta a 28.680 euro. Per chi preferisce la soluzione elettrica, il prezzo d’ingresso è fissato a 35.980 euro nella versione 136 Plus, mentre la 136 Max raggiunge 38.430 euro.
Questa articolazione di prezzi consente alla gamma di coprire una fascia ampia, mantenendo una differenza significativa tra alimentazione tradizionale ed elettrica. La presenza del diesel amplia quindi le possibilità di scelta e rende la Berlingo una proposta più flessibile nel panorama delle multispazio.
Con questa revisione, la casa francese consolida la propria offerta, offrendo una combinazione tra tecnologia elettrica e motorizzazione a gasolio che punta a soddisfare target differenti, senza modificare l’identità del modello.

