Ducati aggiorna la propria supersportiva di riferimento con la Panigale V4 modello 2027, una versione che concentra gli interventi su motore, ciclistica ed elettronica. L’obiettivo dichiarato è migliorare l’efficacia nell’impiego sportivo e rendere più gestibile la moto nelle fasi impegnative della guida. Il costruttore di Borgo Panigale ha presentato le novità il 15 ottobre 2026, pubblicando anche i dati tecnici e il listino italiano. Il prezzo di partenza della V4 è di 29.390 euro, mentre la V4 S parte da 35.890 euro.
Il motore Desmosedici Stradale sale a 218 CV
Il quattro cilindri a V di 1.103 centimetri cubi sviluppa ora 218 CV a 13.500 giri al minuto, con una coppia massima di 120,6 Nm a 11.000 giri. Ducati indica un incremento di due cavalli rispetto alla precedente configurazione. Gli ingegneri sono intervenuti su aspirazione, scarico e lubrificazione, cercando una risposta più efficace soprattutto quando il regime di rotazione è elevato.
Una delle modifiche riguarda il limitatore, portato a 15.000 giri al minuto anche nelle marce dalla seconda alla quinta. È stata rivista inoltre la trasmissione finale, adottando una rapportatura più lunga. Questi interventi permettono di sfruttare diversamente la potenza disponibile nei tratti veloci e di limitare il numero di cambiate richieste durante un giro di pista.
Il nuovo condotto anteriore, derivato dal lavoro sulla Panigale V4 R, e le ali integrate nella carenatura completano gli aggiornamenti aerodinamici. In condizioni specifiche di alta velocità, Ducati segnala un ulteriore piccolo incremento di potenza legato alla pressione dell’aria in ingresso. Sono valori riferiti alle condizioni di prova illustrate dal produttore, non a un vantaggio costante in qualsiasi utilizzo.
Più attenzione al comportamento in curva
Le novità riguardano anche il telaio anteriore di tipo Front Frame, la cui rigidità è stata ricalibrata. L’intento è offrire al pilota risposte più precise quando frena, imposta una traiettoria e riapre l’acceleratore. Ducati dichiara un miglioramento medio di quattro decimi di secondo per giro nei propri confronti a Vallelunga rispetto al modello precedente: è un risultato ottenuto in test specifici, da leggere nel relativo contesto.
Il pacchetto elettronico include il sistema Ducati Vehicle Observer, che elabora informazioni sul comportamento dinamico del veicolo per la gestione dei controlli. Tra gli strumenti presenti figurano inoltre Ducati Traction Control, Ducati Wheelie Control, Dynamic Engine Brake e Race Brake Control. Le diverse funzioni operano su aspetti differenti, dalla motricità alla gestione delle frenate più impegnative.
Per l’impiego quotidiano sono previsti anche il cruise control di serie e una funzione di assistenza alle partenze in salita. Il quadro strumenti TFT a colori da 6,9 pollici mette a disposizione le informazioni di guida attraverso un’interfaccia pensata per l’uso sportivo.
Le differenze tra Panigale V4 e V4 S
Le due versioni condividono la potenza massima, ma si distinguono per parte delle componenti. La Panigale V4 dichiara un peso in ordine di marcia senza carburante di 191 kg; la V4 S scende a 187 kg. Sulla prima sono presenti sospensioni regolabili Showa e Sachs, mentre la S adotta componenti Öhlins con regolazione elettronica, oltre a cerchi forgiati e batteria al litio.
La V4 S entra inoltre nel programma Ducati Factory Made, che permette di scegliere in fabbrica colorazioni, livree e alcuni accessori. La casa propone undici colori e due livree, comprendendo anche tonalità legate al programma Ad Personam di Lamborghini. Le configurazioni disponibili e i relativi importi dipendono dagli optional selezionati.
Una sportiva sviluppata anche per la pista
L’aggiornamento del 2027 segue una filosofia precisa: ricercare prestazioni attraverso numerosi interventi mirati anziché puntare soltanto sull’aumento della potenza. Motore, distribuzione dei pesi, aerodinamica e software di controllo vengono considerati come elementi di un unico progetto.
Per chi valuta l’acquisto, la distinzione principale rimane quella fra la versione V4, con dotazioni sportive già ampie, e la V4 S, che propone componentistica più raffinata e maggiori possibilità di personalizzazione. I prezzi comunicati si riferiscono alle configurazioni di partenza presenti sul sito ufficiale italiano Ducati.

