La Cina continua a registrare un incremento d’interesse nel settore della robotica, mostrando prodotti che combinano nuove soluzioni e prezzi competitivi. Una recente presentazione di EngineAI ribadisce questa tendenza, grazie a un automa umanoide denominato PM01.
Molti osservatori lo considerano una potenziale minaccia per i modelli proposti da società occidentali, poiché offre funzioni di rilievo senza costi elevati. I punti di forza del progetto emergono da diverse specifiche: dimensioni ridotte, peso gestibile e una struttura progettata per garantire movimenti fluidi. Nel complesso, sembra che l’ultima creazione di questa realtà asiatica possa ridefinire gli standard della robotica di consumo.
Una nuova sfida per i concorrenti d’oltreoceano
Il design di PM01 mostra un’altezza di 1,38 metri, accompagnata da una massa di 40 kg. La scelta di utilizzare una lega leggera di alluminio conferisce solidità e maneggevolezza. Le sue performance meccaniche vengono messe in evidenza dal tronco capace di ruotare fino a 320 gradi, superando ampiamente i limiti articolari di un essere umano. In aggiunta, il robot vanta 24 gradi di libertà, con movimenti armoniosi che, a detta di diversi analisti, ricordano l’andamento di Atlas di Boston Dynamics.
Un altro elemento centrale riguarda l’elettronica: un sistema dual-chip combina processori Intel N97 e NVIDIA Jetson Orin, potenziato da una telecamera RealSense di Intel. Tale configurazione permette di misurare la profondità e di interagire con l’ambiente circostante in modo rapido e affidabile.
Sul fronte della mobilità, PM01 può procedere a 2 metri al secondo, cioè circa 7,2 km/h. Questo valore risulta equiparabile a quello del rivale G1 di Unitree, benché entrambe le soluzioni non raggiungano i picchi di velocità del Robot Era Star1.
Le caratteristiche tecniche del robot umanoide
L’autonomia risulta sostenuta grazie a una batteria sostituibile in grado di alimentare l’androide per due ore in condizioni operative, aderendo a tempistiche standardizzate nel comparto. La scelta di rendere rimovibile l’accumulatore va incontro a chi desidera un utilizzo prolungato senza interruzioni prolungate per la ricarica.
Sul piano economico, la società mira a coinvolgere sia l’uso privato sia quello aziendale. Il prezzo di vendita, fissato intorno ai 12.000 dollari (circa 11.500 euro), appare aggressivo per un robot di questa categoria.
Secondo chi dirige l’azienda, l’obiettivo è immettere sul mercato più di mille esemplari entro il 2025, sia in ambiti domestici sia in contesti di produzione. Il fondatore e CEO di EngineAI Robotics, Zhao Tongyang, avrebbe espresso l’idea di integrare dispositivi di questo tipo in varie situazioni quotidiane.
La disponibilità del PM01 è stata annunciata fino al 31 marzo 2025, data in cui si prevede di raggiungere un traguardo commerciale significativo. Se le stime di vendita verranno confermate, questo automa potrebbe diventare un riferimento per chi segue con attenzione le innovazioni di settore.
