Il calendario dei lanci si avvicina e l’attenzione che circonda la serie Galaxy S26 sta per lasciare spazio a un altro protagonista. Dalle prime build di One UI 9 emergono infatti riferimenti a un dispositivo pieghevole inedito, identificato con il codice H8.
Le animazioni di sistema, analizzate da Android Authority, delineano un modello dal formato più ampio rispetto agli standard recenti. Il nome che circola è Galaxy Z Fold Wide, un progetto che sembra segnare una deviazione netta rispetto alla linea stretta e allungata adottata finora.
Il nuovo assetto grafico mostra un dispositivo più largo, con proporzioni che ricordano da vicino il primo Pixel Fold. Le clip di sistema, disponibili in modalità chiara e scura, mettono in evidenza un cambiamento strutturale che potrebbe ridefinire l’esperienza quotidiana dei pieghevoli Samsung.
Un formato più ampio rompe con il passato

L’elemento che emerge con maggiore chiarezza riguarda la nuova proporzione del display esterno. Le informazioni contenute nel software parlano di uno schermo da 5,4 pollici all’esterno e di un pannello interno da 7,6 pollici. Numeri che, se confermati, avvicinano il dispositivo alle dimensioni attribuite a iPhone Fold.
Il cambiamento non appare marginale. Samsung ha costruito negli anni un’identità precisa per la linea Fold, caratterizzata da uno schermo esterno stretto e verticale. Con il Galaxy Z Fold Wide la casa coreana sembra voler adottare una configurazione più equilibrata, capace di offrire maggiore comodità nella digitazione e nella fruizione dei contenuti senza apertura del dispositivo.
Resta ignota la definizione del comparto fotografico e dell’estetica posteriore. È improbabile che l’azienda di Suwon scelga una rottura totale con il linguaggio visivo consolidato, ma il semplice fatto che un modello alternativo compaia nel codice di sistema indica una revisione della strategia.
Android 17 e la strategia di anticipo su Apple

Le tracce del modello H8 compaiono all’interno di un software basato su Android 17. Questo dettaglio suggerisce che il progetto non sia un semplice esperimento interno. Il 2026 potrebbe quindi rappresentare un passaggio rilevante per il segmento dei pieghevoli.
Samsung sembra voler presidiare ogni fascia del mercato prima che Apple presenti il proprio dispositivo flessibile. Il confronto con i dati attribuiti a iPhone Fold non appare casuale. Le diagonali dei display coincidono quasi al millimetro, segnale di una competizione diretta che potrebbe intensificarsi nei prossimi mesi.
Il tempismo assume un peso determinante. Se il Galaxy Z Fold Wide dovesse arrivare nel corso dell’estate, l’azienda otterrebbe un vantaggio temporale rispetto all’eventuale debutto autunnale del rivale californiano. In un settore ancora giovane, l’anticipo può orientare le scelte degli utenti più interessati all’innovazione.
Quando sarà presentato
L’ipotesi più accreditata indica una presentazione congiunta insieme ai futuri Galaxy Z Fold 8 e Galaxy Z Flip 8 nel mese di luglio. Una mossa che amplierebbe in modo significativo l’offerta pieghevole del marchio.
Un catalogo più articolato, però, solleva interrogativi. L’introduzione di un modello “Wide” potrebbe creare una sovrapposizione interna tra le varianti Fold. Molto dipenderà dal posizionamento di prezzo e dalla percezione del pubblico. Se la differenza di costo risulterà contenuta, il nuovo formato potrebbe attrarre chi cerca uno schermo esterno più comodo. In caso contrario, rischierebbe di restare una scelta di nicchia.
Il quadro che emerge è quello di una fase di riorganizzazione dell’offerta. Samsung sembra voler consolidare la propria presenza nel segmento dei pieghevoli con una proposta più diversificata. Il Galaxy Z Fold Wide, emerso dalle animazioni di sistema, rappresenta al momento un indizio concreto di questa direzione.

