Apple punta all’iPhone pieghevole: pannelli prodotti da Samsung

smartphone pieghevole

Prendono forma nuovi indizi sull’iPhone pieghevole di Apple, con una traccia concreta che arriva dalla Corea. ChosunBiz riferisce che il presidente di Samsung Display, Lee Cheong, ha reso noto l’avvio della nuova linea OLED di generazione 8,6 in una finestra temporale che va dalla parte finale del secondo trimestre 2026 all’inizio del terzo. Un tassello che si incastra con quanto circola da mesi sul primo dispositivo flessibile della Mela e sulla tabella di marcia dei fornitori.

Tempistiche della linea OLED 8,6G

Nel corso di un intervento pubblico, Lee Cheong ha fatto sapere che la linea produttiva 8,6G per pannelli OLED entrerà in operatività tra la chiusura del Q2 2026 e l’avvio del Q3. L’indicazione non riguarda solo la capacità industriale di Samsung Display: segnala anche quando l’ecosistema dei pieghevoli potrà contare su volumi più consistenti di pannelli di nuova generazione, un requisito essenziale per chi prepara un debutto su larga scala.

La scansione temporale coincide con la finestra in cui diversi osservatori collocano il possibile esordio del primo smartphone flessibile firmato Apple.

Lo stesso dirigente ha aggiunto che l’azienda sta predisponendo la produzione di massa di pannelli OLED destinati a smartphone pieghevoli per un “cliente nordamericano”, con lancio dei prodotti nella seconda metà del prossimo anno.

Pur senza nomi, la lettura più immediata porta a Cupertino: il riferimento, per modalità e tempi, sembra puntare a Apple. L’ipotesi dialoga con quanto si è vociferato negli ultimi mesi, secondo cui la fase di test su più prototipi avrebbe preso corpo durante l’estate, in vista della scelta del design definitivo.

Software in cantiere: iOS 27 e funzioni su misura

Sul fronte software, le indiscrezioni citano iOS 27 — successore di iOS 26 — già in lavorazione con strumenti pensati ad hoc per un dispositivo pieghevole. L’idea è quella di ottimizzare interfaccia e continuità d’uso tra le diverse modalità di apertura e chiusura, così da sfruttare al meglio la superficie del display in scenari d’uso che cambiano al variare della cerniera.

La presenza di funzionalità specifiche suggerisce che la piattaforma stia maturando in parallelo all’hardware, con una roadmap condivisa per arrivare al day-one con un’esperienza coerente.

Samsung Display è già fornitore degli schermi destinati ai modelli di punta di iPhone. In questa cornice, la società appare candidata naturale a occupare una posizione centrale anche nel progetto del primo iPhone pieghevole. La disponibilità di una linea 8,6G e la preparazione a fornire pannelli flessibili in volumi industriali rappresentano un vantaggio competitivo che difficilmente resterà inutilizzato, specie se l’obiettivo è servire un lancio pianificato per la seconda parte dell’anno prossimo.

Cosa aspettarsi nei prossimi mesi

Se i rumor fin qui emersi verranno confermati, l’orizzonte temporale per l’annuncio del dispositivo potrebbe iniziare a delinearsi con maggiore chiarezza già a breve. Nel frattempo, è ragionevole attendersi nuove puntate del racconto fatto di voci, bozze di design e dettagli sul software, con particolare attenzione alle soluzioni pensate per la piega dello schermo e alla gestione delle app su superfici variabili.

Il quadro, pur in evoluzione, suggerisce che la strada verso il primo iPhone pieghevole sia tracciata, con Samsung Display a scandirne i tempi lato componenti.

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