Il conto alla rovescia per il debutto dei Samsung Galaxy Buds 4 si sta esaurendo. A pochi giorni dall’evento Unpacked, una serie di anticipazioni ha fatto luce su due degli aspetti più attesi dagli appassionati del brand: la fascia di prezzo dei nuovi auricolari e la loro estetica. Entrambi i modelli — Buds 4 e Buds 4 Pro — sono previsti in parallelo con la famiglia Galaxy S26, a conferma della strategia del colosso coreano di costruire un ecosistema coordinato attorno ai propri smartphone di punta.
Il tema del prezzo, in questo contesto, è particolarmente delicato. La generazione precedente non aveva convinto del tutto il pubblico più esigente, e capire quanto Samsung chiederà agli acquirenti è tutt’altro che un dettaglio trascurabile.
Listini invariati rispetto ai modelli precedenti
Stando alle informazioni condivise dal leaker Roland Quandt sulla piattaforma Bluesky, il modello base Galaxy Buds 4 dovrebbe essere commercializzato a 179,99 dollari — circa 152 euro al cambio attuale — mentre la versione Buds 4 Pro si collocherebbe a 249,99 dollari, equivalenti a circa 212 euro.
Cifre identiche a quelle dei Buds 3 e Buds 3 Pro: una coerenza tariffaria che si allinea con quanto emerso anche per la linea Galaxy S26, anch’essa destinata, stando alle indiscrezioni circolate, a non subire rincari rispetto alla generazione precedente. Un segnale di attenzione verso il mercato, in un periodo in cui i consumatori valutano con occhio critico qualsiasi aumento del listino.
A corroborare le anticipazioni è arrivata anche una comparsa non programmata su Amazon Messico, dove i Galaxy Buds 4 sono stati listati in anticipo nella variante cromatica bianca, come segnalato dal portale PassionateGeekz.com. È opportuno tenere presente che i prezzi in dollari non si traducono automaticamente nelle cifre disponibili sul mercato italiano: una certa cautela nell’interpretare questi dati rimane d’obbligo.
Un nuovo design che archivia il confronto con Apple
Tra le novità emerse, quella che ha catturato maggiore attenzione è la decisa svolta estetica che Samsung sembra aver adottato con questa generazione. La serie precedente era stata più volte accostata — spesso in modo non lusinghiero — al design degli AirPods di Apple, una somiglianza che aveva alimentato critiche diffuse tra gli utenti più fedeli al brand coreano.
Con i nuovi Galaxy Buds 4, la direzione imboccata è sensibilmente diversa: lo stelo metallico risulta inclinato verso la parte alta dell’auricolare, con una resa visiva più originale e distintiva. Un cambio di rotta che richiama, almeno nel principio costruttivo, alcune scelte già apprezzate sui modelli più datati della lineup del brand.

La custodia ritrova l’orientamento orizzontale
Altrettanto significativa è la revisione del sistema di alloggiamento degli auricolari all’interno della custodia. Diversamente dal modello precedente, che prevedeva un posizionamento verticale, i Galaxy Buds 4 torneranno a un orientamento orizzontale: la stessa soluzione già adottata ai tempi dei Buds 2, e apprezzata da una parte consistente degli utenti.
Una scelta che va oltre la pura estetica, con implicazioni concrete nel modo in cui si estrae l’auricolare dalla custodia. Che questa revisione del progetto basti a riconquistare chi aveva abbandonato la linea dopo l’esperienza con i Buds 3, è una domanda destinata a trovare risposta solo con la presentazione ufficiale.

