Android 16 arriva sui Pixel: novità, requisiti e istruzioni per l’installazione

Android 16

Google ha accelerato i tempi: dopo oltre sei mesi di verifica, la versione stabile di Android 16 è pronta per gli smartphone Pixel che soddisfano i requisiti. Il rilascio, fissato al 10 giugno, coincide con il Feature Drop estivo, segnando un anticipo rispetto al calendario abituale.

Distribuzione e dispositivi coinvolti

Un messaggio pubblicato sul profilo X del team Android ha indicato con precisione la data di partenza della distribuzione. È poco comune che Mountain View indichi il giorno esatto prima del rollout, scelta già sperimentata durante le fasi beta di Android 16.

Oltre ai telefoni, anche gli indossabili Pixel attendono il pacchetto di giugno: Pixel Watch riceverà ottimizzazioni e funzioni inedite che rientrano nell’aggiornamento trimestrale.

Dalla beta alla release definitiva

Gli utenti iscritti al canale Android 16 QPR1 Beta non visualizzeranno la notifica relativa al nuovo firmware. Per installare la build finale è necessario uscire dal programma di test e tornare sul ramo stabile, procedura che comporta il ripristino completo del dispositivo e la conseguente cancellazione dei dati.

L’operazione richiede quindi un backup preliminare: chi desidera provare subito Android 16 dovrà mettere al sicuro foto, messaggi e impostazioni prima di avviare la formattazione.

Funzionalità disponibili e quelle in arrivo

Al debutto mancherà Material 3 Expressive, la revisione grafica attesa entro fine anno. Nonostante ciò, la release porta con sé le Live Updates, risposta di Big G alle Live Activities di iOS: notifiche persistenti che mostrano, in tempo reale, consegne, risultati sportivi e altri eventi in continua evoluzione.

Sul fronte della sicurezza debutta una modalità di protezione avanzata che concentra in un unico pannello tutte le impostazioni sensibili, semplificando la gestione delle autorizzazioni. Nei mesi successivi giungeranno Intrusion Logging, pensato per tracciare accessi anomali, e il riavvio automatico dopo lunghi periodi di inattività, utile a ridurre eventuali blocchi di sistema.

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