Come installare Android 17 Beta: guida passo passo e Pixel compatibili

Android desktop

Google ha avviato la distribuzione di Android 17 Beta per gli smartphone Pixel, scegliendo una strada diversa rispetto agli anni precedenti. Questa volta non è stata pubblicata alcuna Developer Preview preliminare: l’azienda ha deciso di puntare direttamente su una versione di test accessibile a un pubblico più ampio.

Per chi possiede un Pixel recente si tratta di un’opportunità interessante per provare in anticipo le novità del sistema operativo. Resta però il fatto che si parla di un software in fase di prova, con tutto ciò che comporta in termini di stabilità e possibili malfunzionamenti. Prima di procedere conviene quindi verificare la compatibilità del dispositivo e valutare con attenzione il metodo di installazione.

Tutti i Pixel che possono installare Android 17 Beta

La nuova beta è riservata ai Pixel basati su chip Tensor, a partire dalla generazione lanciata nel 2021. In pratica, la compatibilità copre la serie Pixel 6 e arriva fino ai più recenti Pixel 10, insieme a tablet e dispositivi pieghevoli della gamma.

Rientrano tra i modelli supportati Pixel 6, 6 Pro e 6a, poi Pixel 7, 7 Pro e 7a, oltre a Pixel 8, 8 Pro e 8a. L’elenco comprende anche Pixel 9 nelle varianti standard, Pro, Pro XL, Pro Fold e 9a, insieme alla nuova famiglia Pixel 10, nelle declinazioni 10, 10 Pro, 10 Pro XL e 10 Pro Fold. A questi si aggiungono Pixel Tablet e Pixel Fold.

Per la linea Pixel 6 questa release rappresenta l’ultima grande versione di Android che riceverà supporto completo, con termine aggiornamenti fissato a ottobre 2026. Un dettaglio rilevante per chi utilizza ancora questi dispositivi e desidera valutare la durata residua del ciclo software.

Google ha fatto sapere che anche il futuro Pixel 10a dovrebbe entrare nel programma beta poco dopo la sua presentazione ufficiale. Al momento, però, la disponibilità riguarda esclusivamente i modelli già presenti in lista.

Restano fuori tutti i Pixel antecedenti all’introduzione del processore Tensor. Ciò significa che dispositivi come Pixel 5, Pixel 4, Pixel 3 e le rispettive varianti non possono accedere ad Android 17 Beta.

Il metodo più semplice passa dal programma Beta ufficiale

Per installare la nuova versione di prova, Google mette a disposizione il programma Android Beta, accessibile via web. È la soluzione più immediata e non richiede competenze tecniche particolari.

Per aderire occorre collegarsi al sito dedicato utilizzando lo stesso account Google configurato sullo smartphone. Una volta effettuato l’accesso, la pagina mostra i dispositivi compatibili associati all’account. Da lì è possibile selezionare il Pixel desiderato e confermare l’iscrizione al programma.

Dopo l’adesione, l’aggiornamento arriva come un normale update di sistema. È sufficiente aprire le impostazioni del telefono, entrare nella sezione dedicata al sistema e controllare la disponibilità di nuovi aggiornamenti. Nella maggior parte dei casi la notifica compare nel giro di pochi minuti, anche se talvolta può essere necessario attendere più a lungo.

Dalla stessa pagina web è possibile annullare l’iscrizione al programma beta. Occorre però tenere presente che l’uscita prima del rilascio della versione stabile comporta la cancellazione completa dei dati presenti sul dispositivo. Per questo motivo è opportuno eseguire un backup prima di qualsiasi decisione.

Questa modalità resta la più indicata per chi desidera provare Android 17 Beta senza intervenire manualmente sui file di sistema.

Installazione manuale con ADB per chi vuole maggiore controllo

Chi preferisce un percorso più tecnico può optare per il sideload manuale dell’aggiornamento tramite ADB. Questa procedura consente di installare il file OTA direttamente dal computer, a patto di disporre degli strumenti adeguati.

Il primo passaggio consiste nel scaricare il file OTA corretto per il proprio modello di Pixel. Google pubblica i pacchetti ufficiali nella sezione dedicata alle Full OTA Image. È fondamentale scegliere il file esatto relativo al proprio dispositivo, evitando errori che potrebbero compromettere l’installazione.

Per la beta attuale, i file risultano disponibili per Pixel 6 e successivi, comprese le varianti Pro, a, XL e Fold, oltre a Pixel Tablet.

Una volta ottenuto il file in formato .zip, occorre avviare lo smartphone in modalità Recovery. Il telefono va spento completamente; successivamente si tengono premuti insieme il tasto di accensione e quello del volume giù finché non appare la schermata del bootloader. Da lì si seleziona la voce Recovery mode.

All’interno della Recovery, bisogna scegliere l’opzione che consente di applicare un aggiornamento tramite ADB. A questo punto il dispositivo è pronto a ricevere il file dal computer.

Sul PC o Mac devono essere installati gli strumenti ADB e Fastboot ufficiali. Posizionando il file OTA nella stessa cartella degli eseguibili, si può avviare il comando dedicato dal terminale o dal prompt dei comandi. Una volta avviato il processo, sullo schermo compaiono le indicazioni di avanzamento fino al completamento dell’installazione.

Terminata la procedura, dal menu Recovery si seleziona il riavvio del sistema. Al successivo avvio il Pixel esegue Android 17 Beta, mantenendo dati e applicazioni se l’operazione è stata effettuata correttamente tramite OTA.

Si tratta di un percorso consigliato a utenti più esperti, che desiderano un controllo diretto sul processo di aggiornamento. Prima di iniziare può risultare utile attivare l’opzione di sblocco OEM nelle impostazioni sviluppatore o procedere allo sblocco del bootloader, così da ridurre eventuali complicazioni.

Con Android 17 Beta Google apre ufficialmente la fase pubblica di test della nuova versione del sistema operativo. Per gli utenti Pixel compatibili, la scelta ora dipende dal livello di esperienza e dalla disponibilità ad accettare eventuali bug. In cambio, la possibilità di provare in anticipo le novità software rende l’aggiornamento una proposta interessante per chi desidera restare sempre un passo avanti.

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