Motorola potrebbe ampliare la propria offerta di smartphone pieghevoli con un prodotto dal formato diverso rispetto ai Razr più conosciuti. Il nome che circola è Motorola Razr Flex, associato a un dispositivo con apertura a libro e proporzioni relativamente larghe. Una recente comparsa nel database di Geekbench offre nuovi elementi sulla possibile piattaforma hardware. È però importante ricordare che un risultato di benchmark attribuito a un prototipo non equivale a una presentazione ufficiale.
Cosa mostra il test di Geekbench
La scheda segnalata riguarda Geekbench 6.7.1 e indica un processore Snapdragon 8 Gen 5, insieme a 12 GB di RAM e al sistema operativo Android 17. È un abbinamento diverso da quello suggerito da alcune anticipazioni precedenti, che ipotizzavano un chip Snapdragon della serie Elite. Il passaggio nei benchmark rafforza una delle ipotesi tecniche, ma non elimina la possibilità di modifiche prima dell’arrivo sul mercato.
I punteggi riportati sono 2.669 in single-core e 8.837 in multi-core. Questi numeri misurano specifiche operazioni eseguite dal software di prova e non descrivono da soli l’esperienza di utilizzo. Prestazioni prolungate, dissipazione del calore, autonomia e ottimizzazione del sistema richiedono test su un dispositivo definitivo. Inoltre, i risultati di versioni diverse di Geekbench non andrebbero confrontati senza considerare le differenze metodologiche.
Il nome Razr Flex rimane per il momento un’indicazione non definitiva. Potrebbe essere una denominazione di sviluppo oppure trasformarsi in una variante commerciale con un numero aggiuntivo. Anche la configurazione di memoria rilevata nel test potrebbe non essere l’unica prevista in vendita.
Un formato largo con due display OLED
Le indiscrezioni precedenti descrivono uno schermo interno OLED da 6,92 pollici, con una risoluzione di 2.364 × 1.728 pixel e una frequenza di aggiornamento massima di 165 Hz. All’esterno sarebbe previsto un secondo pannello OLED da 4,97 pollici. Queste specifiche non derivano direttamente dal benchmark e restano quindi informazioni da verificare.
Un’apertura a libro con uno schermo relativamente largo potrebbe rendere più agevoli lettura, navigazione web, gestione delle finestre e consultazione di documenti. Il vantaggio reale dipenderà però dalle dimensioni da chiuso, dallo spessore e soprattutto dall’interfaccia software. Le proporzioni sono uno degli elementi più delicati di un pieghevole: la comodità di uno schermo ampio deve essere bilanciata con il peso e con la facilità di utilizzo con una sola mano.
Fotocamere, batteria e altri dettagli ancora da verificare
Fra le caratteristiche ipotizzate figurano due fotocamere posteriori da 50 megapixel, una principale e una ultra-grandangolare, oltre a due sensori da 32 megapixel per le riprese frontali. Le voci parlano anche di una batteria da 5.000 mAh e di ricarica wireless fino a 25 W. Nessuno di questi dati è stato confermato ufficialmente attraverso il test Geekbench.
Per il peso è stata citata una stima intorno ai 215 grammi. Circolano inoltre riferimenti a colorazioni studiate insieme a Pantone, ma anche in questo caso si tratta di informazioni preliminari. Senza un annuncio del produttore non è possibile stabilire quali finiture e configurazioni arriveranno effettivamente nei negozi.
Quando potrebbe essere presentato
Alcune ricostruzioni collocano il debutto verso dicembre 2026, mentre altre parlano più genericamente di una futura generazione Razr. Motorola non ha comunicato una data, un prezzo o la disponibilità italiana. La notizia verificabile, allo stato attuale, è l’esistenza della segnalazione del benchmark e dei dati associati: tutto il resto compone un quadro ancora provvisorio, da aggiornare quando verranno diffuse informazioni direttamente dall’azienda.

