WhatsApp Plus inizia a comparire anche tra gli utenti italiani della versione beta dell’app, con un rollout che si sta allargando dopo una prima fase molto limitata. Il nuovo piano in abbonamento mensile porta alcune funzioni extra dentro la piattaforma di messaggistica, senza modificare in modo radicale l’esperienza d’uso.
La novità arriva insieme a un altro cambiamento pensato per rendere più ordinata la gestione dei gruppi, dove la pagina delle informazioni viene divisa in schede più semplici da consultare. Per ora, entrambe le novità restano legate alla beta e non hanno ancora una data precisa per il rilascio stabile.
WhatsApp ridisegna la pagina dedicata ai gruppi
Con la versione 2.26.20.7 di WhatsApp Beta, alcuni tester hanno iniziato a vedere una nuova organizzazione della schermata dedicata alle informazioni dei gruppi. L’obiettivo è rendere più rapida la consultazione dei contenuti, soprattutto nei gruppi molto popolati o ricchi di file condivisi.
La nuova interfaccia divide le informazioni in tre schede principali: Membri, File multimediali e Impostazioni. Questa scelta rende la navigazione più diretta rispetto alla schermata unica usata finora, dove tutti gli elementi venivano raccolti in una lunga pagina verticale. In quel formato, per raggiungere alcune sezioni era necessario scorrere parecchio, con un’esperienza meno comoda per amministratori e partecipanti.
La scheda dedicata ai membri dovrebbe facilitare il controllo della lista dei partecipanti, mentre l’area dei file multimediali permette di arrivare più velocemente ai contenuti condivisi. Le impostazioni, separate dal resto, diventano più visibili e più semplici da gestire. Il cambiamento appare quindi pensato per chi usa spesso i gruppi e ha bisogno di trovare subito una funzione specifica.
WhatsApp Plus arriva nelle impostazioni della beta
L’altra novità riguarda WhatsApp Plus, il piano a pagamento che sta raggiungendo un numero più ampio di beta tester, anche in Italia. Gli utenti coinvolti possono trovare la nuova voce Abbonamenti direttamente nelle impostazioni dell’app. All’interno di questa sezione, al momento, compare solo il piano WhatsApp Plus.
La schermata dedicata presenta il servizio come un abbonamento mensile da 2,49 euro al mese. Il piano non sembra pensato per sostituire l’esperienza gratuita dell’app, ma per aggiungere alcune opzioni riservate a chi decide di attivarlo. L’impostazione scelta da WhatsApp appare chiara: mantenere l’uso base della piattaforma e proporre, a parte, funzioni extra per una parte degli utenti.
Nella pagina informativa vengono mostrate sei funzioni aggiuntive, ognuna accompagnata da una breve descrizione e da una scheda illustrata. Il rollout, per ora, non riguarda tutti. Alcuni utenti hanno ricevuto la novità con la versione 2.26.20.8 di WhatsApp Beta, altri potrebbero averla vista già con la versione precedente, mentre per altri ancora l’arrivo potrebbe avvenire con aggiornamenti successivi.
Il rollout resta limitato alla versione beta
Il percorso di WhatsApp Plus appare ancora in una fase di test controllato. La presenza dell’abbonamento in Italia indica un’estensione più ampia rispetto al primo avvio, ma non equivale a un lancio definitivo per tutti gli utenti. La distribuzione resta graduale e legata alla disponibilità lato server, oltre che alla versione beta installata.
Anche la nuova pagina dei gruppi segue lo stesso schema. È già visibile per alcuni tester, ma non esiste ancora una finestra ufficiale per l’arrivo nella versione stabile dell’app. WhatsApp, come spesso accade, sembra procedere per piccoli gruppi di utenti, così da valutare l’efficacia delle modifiche prima di renderle disponibili su larga scala.
Chi vuole provare in anticipo queste novità può utilizzare WhatsApp Beta per Android, tramite il programma disponibile sul Play Store. Se il programma risulta pieno, resta possibile ricorrere all’installazione manuale dei file APK da portali specializzati. Per chi usa la versione stabile, invece, resta necessario attendere gli aggiornamenti ufficiali distribuiti attraverso il Google Play Store.
