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Firefox, l’AI entra nel browser Android con Scuoti per riassumere

Firefox

Firefox porta su Android una funzione basata sull’intelligenza artificiale pensata per ridurre il tempo necessario alla lettura delle pagine web. Si chiama Shake to Summarize, in italiano “Scuoti per riassumere”, e consente di ottenere una sintesi del contenuto aperto nel browser con un semplice movimento dello smartphone. La novità era già arrivata su iOS lo scorso settembre ed è stata citata da TIME Magazine tra le migliori invenzioni del 2025. Ora Mozilla la estende anche agli utenti Android, con un funzionamento diverso rispetto a quello previsto su iPhone.

Firefox porta i riassunti AI anche sugli smartphone Android

La nuova funzione permette a Firefox per Android di generare un riassunto della pagina visualizzata quando l’utente scuote il telefono. Il sistema lavora sui contenuti web con meno di 5.000 parole e produce una sintesi utile per capire rapidamente i passaggi principali di un articolo, di una pagina sportiva o di una ricetta.

Chi non vuole usare il gesto fisico può raggiungere lo stesso risultato dal menu del browser. L’opzione “Riassumi pagina”, disponibile attraverso i tre punti, consente di avviare la sintesi senza muovere il dispositivo. È una scelta pratica, soprattutto in situazioni in cui scuotere lo smartphone può risultare scomodo.

Il comportamento dell’AI cambia in base al tipo di pagina aperta. In un articolo di informazione vengono raccolti i punti centrali della notizia. In una pagina sportiva emergono i risultati finali. In un blog di cucina, invece, il sistema punta direttamente sui passaggi necessari alla preparazione del piatto.

Su Android il testo passa dal cloud di Mozilla

La differenza più rilevante riguarda il modo in cui viene generato il riassunto. Su iOS, la funzione sfrutta Apple Intelligence sui modelli compatibili, quindi il processo avviene direttamente sul dispositivo. Il testo resta sul telefono e non viene inviato all’esterno.

Su Android lo schema cambia. Molti smartphone non hanno ancora risorse sufficienti per gestire questo tipo di elaborazione AI in locale, almeno secondo l’impostazione scelta da Mozilla. Per questo motivo, la pagina viene inviata al cloud di Mozilla, dove il riassunto viene prodotto tramite il modello Mistral-Small.

La scelta porta con sé un compromesso chiaro. Da una parte, permette di usare la funzione anche su hardware meno potente. Dall’altra, il testo deve transitare sui server di Mozilla prima di essere sintetizzato. È il punto che distingue in modo netto l’esperienza Android da quella disponibile sugli iPhone più recenti.

Le lingue supportate restano diverse tra iOS e Android

Al momento, la funzione non offre lo stesso livello di supporto linguistico su tutte le piattaforme. Su iOS sono già disponibili più lingue, tra cui italiano, tedesco, francese, spagnolo, portoghese e giapponese. Per gli utenti italiani con un iPhone compatibile, quindi, l’opzione è già utilizzabile nella propria lingua.

Su Android, invece, il supporto iniziale riguarda solo l’inglese. Mozilla ha indicato che altre lingue arriveranno in seguito, ma non è stato indicato un calendario preciso. Per il pubblico italiano, questa differenza pesa soprattutto nella fase iniziale del rilascio, perché limita l’uso immediato della funzione sui contenuti in lingua italiana.

Nel frattempo, Firefox potrebbe prepararsi anche a un cambiamento grafico importante su desktop. Il progetto indicato con il nome Nova punterebbe a un restyling profondo, con schede più arrotondate, una barra degli indirizzi dal look più moderno e colori dinamici. Sarebbe il primo grande cambio visivo dopo Proton, arrivato nel 2021.

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