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Nuove gesture su Pixel Watch: notifiche, audio e chiamate si controllano al volo

Pixel Watch

C’è un aggiornamento in fase di rollout dedicato ai possessori di Pixel Watch, pensato per rendere l’interazione più immediata quando lo schermo non è davvero “al centro” dell’uso. La direzione è chiara: meno passaggi, più comandi rapidi, con una doppia spinta su gesti e risposte automatiche basate su IA. Da una parte, quindi, si lavora sul controllo con una sola mano; dall’altra, si potenzia la gestione dei messaggi grazie a un modello che gira direttamente sull’orologio.

Un update che punta a ridurre i tocchi (e il tempo sul display)

L’aggiornamento interviene su due aspetti che, nel quotidiano, pesano più di quanto sembri. Il primo riguarda i movimenti del polso e delle dita, cioè quei comandi “al volo” che permettono di fare azioni semplici senza dover usare il touchscreen. Il secondo riguarda le risposte rapide ai messaggi, che diventano più intelligenti perché generate dal modello Gemma integrato nei dispositivi più recenti.

L’obiettivo non è trasformare lo smartwatch in un assistente che fa tutto da solo, ma rendere più comode le situazioni in cui si ha una mano occupata, si è in movimento o si preferisce interagire senza fermarsi. In questo senso, l’update si inserisce nel percorso già avviato con Raise to Talk, la funzione usata per avviare la conversazione con Gemini: adesso l’approccio “hands-free” viene esteso anche a operazioni ripetitive come gestire notifiche e chiamate.

Double pinch e Wrist turn: come funzionano e cosa permettono

La novità più evidente, lato gesti, è l’introduzione di Double pinch e Wrist turn, due azioni che ampliano quanto già visto sui Pixel Watch. Il punto è il controllo con una sola mano: il gesto diventa un modo rapido per scegliere, scorrere e confermare, evitando di dover toccare lo schermo in modo preciso, cosa che su un display piccolo può risultare scomoda in molte circostanze.

Con queste nuove azioni si possono gestire le notifiche, scorrendole e chiudendole, e intervenire su funzioni comuni come allarmi, timer e cronometro. L’update copre anche l’audio, con la possibilità di mettere in pausa la riproduzione, e include la selezione di una risposta rapida quando arriva un messaggio. Un altro punto citato riguarda le chiamate, che rientrano tra gli ambiti su cui i nuovi gesti possono avere un impatto diretto, soprattutto quando lo smartphone non è immediatamente disponibile.

Per evitare che il riconoscimento diventi ambiguo, il sistema mostra sullo schermo suggerimenti contestuali che indicano quando il Double pinch è valido. In pratica, viene segnalato il momento giusto in cui il gesto può essere interpretato come comando, così da limitare letture sbagliate del movimento e rendere l’esperienza più prevedibile.

Smart Reply con Gemma: risposte IA in locale e più efficienza

L’altro intervento riguarda le Smart Reply, che vengono generate dal modello Gemma presente sui Pixel Watch 3 e sui modelli successivi. Qui la differenza è sostanziale: il modello opera in locale, cioè direttamente sull’orologio, e può creare risposte per Messaggi Google anche quando manca la connessione allo smartphone. Questo rende la funzione più coerente con l’idea di smartwatch autonomo, utile proprio nei momenti in cui il telefono non è vicino o non è comodo da usare.

Secondo i dati diffusi, l’aggiornamento porta un modello che risulta due volte più rapido e quasi tre volte più efficiente dal punto di vista del consumo di memoria rispetto alla versione precedente. L’effetto atteso è una generazione di risposte più fluida, con meno attese e un comportamento più stabile nelle situazioni reali, come quando si stanno portando borse o si è impegnati in attività domestiche e si vuole rispondere senza perdere tempo.

Quindi, l’update prova a rendere più pratico l’uso del Pixel Watch: più comandi “a gesto” per gestire azioni ripetitive e risposte IA più rapide, sfruttando un modello integrato che lavora sul dispositivo.

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