Microsoft testa Xbox Cloud Gaming gratuito con pubblicità: ecco cosa sappiamo

Xbox controller

Il New York Times ha portato alla luce un’informazione significativa riguardante il piano di Microsoft di introdurre un’opzione di accesso a Xbox Cloud Gaming completamente gratuita, finanziata tramite la pubblicità.

Anche se l’articolo del rinomato quotidiano americano è principalmente dedicato all’annuncio sorprendente di Halo: Campaign Evolved in arrivo su PlayStation 5, una breve ma rivelatrice menzione ha confermato che il colosso del software starebbe realmente conducendo test interni relativi a questo nuovo servizio senza costi di iscrizione.

La notizia rappresenta la conferma ufficiale di rumors che circolavano da diverso tempo negli ambienti tech, alimentando le ipotesi su quando e come questa soluzione potrebbe effettivamente diventare disponibile al grande pubblico.

Quello che è interessante notare è come la possibilità di giocare tramite il cloud senza sottoscrizioni a pagamento rappresenti un’estensione della strategia più ampia di Microsoft, la quale intende ampliare l’accesso ai propri giochi e servizi digitali. Gli addetti ai lavori da mesi discutevano sulla probabilità che l’azienda introducesse una versione gratis di Xbox Cloud Gaming, caratterizzata dalla presenza di spot pubblicitari durante l’esperienza di gioco.

Una proposta distaccata dall’ecosistema Game Pass

L’elemento più singolare di questa sperimentazione riguarda il fatto che il servizio verrebbe gestito come un’entità completamente separata rispetto a Game Pass. Secondo quanto dichiarato da un portavoce del colosso americano al quotidiano americano, la compagnia avrebbe avviato una fase di verifica interna focalizzata su un’opzione che consentirebbe ai giocatori di accedere a Xbox Cloud Gaming senza pagare alcuna quota, permettendo al contempo a Microsoft di generare ricavi attraverso la monetizzazione pubblicitaria.

Questo approccio differenzia la nuova iniziativa dai modelli di sottoscrizione tradizionali, dove diversi livelli di servizio vengono offerti sotto lo stesso marchio. Al contrario, la versione pubblicitaria verrebbe proposta come un prodotto indipendente, con una struttura e una gestione autonoma rispetto all’ecosistema Game Pass.

Dettagli ancora indefiniti sulla distribuzione

Rimangono ancora numerose questioni irrisolte attorno a questa nuova proposta commerciale. La modalità di integrazione degli annunci pubblicitari all’interno dell’esperienza di gioco non è stata ancora specificata, così come non è stata ufficializzata la lista dei dispositivi sui quali questa soluzione sarà disponibile al lancio.

È possibile che il servizio possa funzionare su PC, televisori, smartphone, tablet e forse anche console di ultima generazione, ma al momento non esiste una comunicazione da parte di Redmond su questi aspetti tecnici e operativi.

Un’altra incertezza significativa riguarda il fatto che il servizio potrebbe rimanere indefinitamente in fase sperimentale, senza mai approdare effettivamente nei mercati commerciali. La fase di test rappresenta un’opportunità per l’azienda di raccogliere feedback dai tester interni e di valutare sia gli aspetti tecnici sia l’accettazione del modello di monetizzazione basato sulla pubblicità.

Solo dopo aver analizzato i risultati di questa sperimentazione e aver ricevuto valutazioni costruttive sul funzionamento generale, Microsoft potrà decidere se procedere con un lancio ufficiale oppure se abbandonare completamente questo progetto.

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