Microsoft potrebbe presto offrire una versione gratuita di Xbox Cloud Gaming, finanziata tramite pubblicità. Questa iniziativa, che segue un significativo aumento dei prezzi del Game Pass e la conclusione della fase di beta testing del servizio di streaming, sembra una mossa strategica per placare il malcontento diffusosi tra l’utenza e ampliare l’accesso al gioco in streaming.
Se l’indiscrezione trovasse conferma, renderebbe il cloud gaming accessibile senza la necessità di un abbonamento, introducendo un modello basato su inserzioni pubblicitarie per sostenere il servizio. Tale cambiamento rappresenterebbe una svolta importante nella strategia di Microsoft, puntando a una maggiore democratizzazione del videogioco.
Novità per il Cloud Gaming di Xbox
L’azienda di Redmond sta attualmente esplorando internamente una formula innovativa per il suo servizio di gioco in streaming. Secondo quanto riferito da Tom Warren di The Verge, un gruppo selezionato di dipendenti sta testando una versione di Xbox Cloud Gaming che non richiede alcun abbonamento.
Il sistema prevederebbe la visione di uno spot pubblicitario di circa due minuti prima di poter avviare una sessione di gioco. In cambio di questa interruzione, gli utenti avrebbero la possibilità di giocare gratuitamente per un periodo di tempo limitato.
I test attuali suggeriscono un massimo di cinque sessioni mensili, con ogni sessione della durata non superiore a un’ora. È importante notare che questi parametri sono parte di una fase sperimentale interna; pertanto, potrebbero subire modifiche significative prima di un eventuale rilascio al pubblico, basandosi sui riscontri ottenuti durante le prove.
Accessibilità e contenuti del servizio gratuito
L’obiettivo di Microsoft con questa potenziale nuova offerta è quello di rendere Xbox Cloud Gaming più inclusivo. Attualmente, l’accesso completo al servizio è una prerogativa degli abbonati al piano Game Pass Ultimate, il cui costo mensile si aggira intorno ai 26 euro. L’introduzione di un livello gratuito, invece, aprirebbe le porte dello streaming a una platea molto più vasta.
Gli utenti senza un abbonamento attivo potrebbero così accedere a una selezione di titoli, come i giochi già posseduti in formato digitale, una raccolta di classici retrocompatibili e i videogiochi resi disponibili periodicamente attraverso il programma Free Play Days.
Questo modello operativo presenta delle analogie con il servizio GeForce NOW di Nvidia, distinguendosene però per una più marcata integrazione della componente pubblicitaria come fonte di sostentamento del servizio.
Una mossa per riconquistare il pubblico
La piattaforma di gioco in streaming gratuita dovrebbe essere disponibile su un’ampia gamma di dispositivi, estendendosi da PC e console Xbox fino ai device portatili e ai browser web, massimizzando così il numero di potenziali giocatori raggiungibili.
Questa iniziativa giunge in un momento delicato per l’azienda, che ha recentemente affrontato le critiche della community a causa dell’incremento dei costi del Game Pass. L’offerta di un’esperienza di gioco più accessibile, anche se con l’inserimento di pubblicità, potrebbe essere una mossa calcolata per recuperare il favore degli utenti e attrarre un nuovo segmento di pubblico.
La fase di test pubblica, secondo le voci, potrebbe iniziare nei prossimi mesi, anche se da parte di Microsoft non è ancora giunta alcuna comunicazione ufficiale a riguardo, lasciando la community in attesa di ulteriori dettagli.
