L’annuncio di iPadOS 26 ha portato una ventata di innovazione nel panorama dei tablet Apple, descrivendo una piattaforma che spinge produttività e creatività verso un nuovo equilibrio.
Con un linguaggio visivo ripensato, un multitasking raffinato e funzioni di intelligenza artificiale sempre più profonde, la nuova versione si propone come riferimento per utenti professionali e non. Potenza, estetica e algoritmi avanzati si fondono in un ecosistema che valorizza ogni gesto sullo schermo.
La casa di Cupertino ha lavorato per trasformare l’iPad in un hub operativo ancora più completo, ridefinendo design, gestione delle finestre e strumenti di espressione. Il risultato è un’esperienza che mette al centro la personalizzazione senza compromettere la semplicità.
Design e interfaccia: il regno di Liquid Glass

Il materiale software Liquid Glass regala allo schermo un effetto traslucido che reagisce in tempo reale alle azioni dell’utente. Icone, widget e schermate di sistema mutano aspetto tra modalità chiara e scura grazie a tinte sfumate e trasparenze eleganti, mentre la schermata di blocco e il Centro di Controllo si animano con transizioni fluide.
Safari, Mail, Musica e le altre applicazioni di sistema adottano il nuovo linguaggio grafico per offrire coerenza visiva: finestre leggere, bordi più armoniosi e tocchi cromatici che variano in base al contesto. Ogni elemento dell’interfaccia dialoga con il resto, riducendo al minimo le distrazioni e guidando l’occhio verso le funzioni più rilevanti.
L’arrivo di una barra dei menu universale semplifica la scoperta dei comandi: con uno swipe verso il basso o un rapido movimento del cursore appaiono opzioni e scorciatoie, ricercabili tramite un campo contestuale. Gli sviluppatori potranno personalizzare la disposizione dei controlli per adattarla alle esigenze delle rispettive app.
Multitasking evoluto e intelligenza sempre attiva

Il sistema di gestione delle finestre consente ora di ridimensionare liberamente le app, organizzarle a mosaico con un gesto e ritrovarle all’identica posizione grazie a salvataggi automatici. Stage Manager continua a collaborare con questo strumento, estendendo il multitasking anche ai monitor esterni. I nuovi pulsanti di chiusura, spostamento e raggruppamento rendono il flusso di lavoro più scorrevole.
Sul fronte smart, Apple Intelligence guadagna funzionalità contestuali: traduzioni in tempo reale in Messaggi, Telefono e FaceTime, trascrizioni live delle chiamate, creazione di Genmoji e generazione d’immagini tramite Image Playground e ChatGPT. Comandi Rapidi diventa un centro nevralgico, in grado di confrontare appunti con trascrizioni di lezioni o avviare flussi complessi con un tocco.
L’app File si rinnova con una Vista elenco a colonne ridimensionabili, cartelle colorate o arricchite da emoji e la possibilità di fissarle nel Dock per accesso istantaneo. L’utente può impostare un’app predefinita per ogni formato, mentre Anteprima sbarca su iPad permettendo di annotare PDF, compilare moduli e inserire firme con Apple Pencil.
Creatività, audio professionale e disponibilità
iPadOS 26 introduce attività in background visibili in tempo reale, così gli sviluppatori possono lanciare processi complessi senza bloccare l’interfaccia. L’audio beneficia di impostazioni granulari: microfoni indipendenti per ogni app o sito, isolamento vocale avanzato e registrazioni di qualità tramite AirPods Pro. Con Local Capture diventa semplice salvare audio e video dalle chiamate mantenendo voce e suono cristallini.
Arrivano anche nuove app: Diario, che raccoglie testo, disegni, foto, audio e posizioni su mappa, e Apple Games con Game Overlay per gestire inviti o notifiche senza uscire dal gioco. Messaggi aggiunge sfondi personalizzati, sondaggi integrati e una vista dettagliata dei contenuti condivisi; è ora possibile sapere chi sta digitando nei gruppi e inviare denaro con Apple Cash. L’app Telefono approda su iPad portando Call Screening e Hold Assist.
Tra le chicche finali spiccano il calamo digitale, capace di imitare la calligrafia con tratti inclinati, la Calcolatrice che disegna grafici 3D a tre variabili, Note con supporto Markdown e registrazione telefonica con trascrizione automatica, oltre a strumenti di accessibilità rinnovati, come Accessibility Reader e Braille Access.
Le versioni di anteprima sono già disponibili per gli sviluppatori, la beta pubblica arriverà il mese prossimo, mentre il rilascio ufficiale è previsto in autunno per i modelli a partire da iPad 8a generazione e iPad Pro con chip M1.
