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Cosa si può fare con ChatGPT Pro: il nuovo piano di abbonamento di OpenAI

ChatGPT Pro

OpenAI ha annunciato ChatGPT Pro, un abbonamento dal costo di 200 dollari al mese che si affianca ai piani già disponibili. Questa novità rientra in una strategia pre-natalizia che prevede una serie di annunci distribuiti nell’arco di 12 giorni.

Il nuovo piano offre tutti i benefici del tradizionale abbonamento da 20 dollari, ma con funzionalità avanzate come l’accesso esteso ai modelli GPT-4o e o1. A fare la differenza è il “pro mode o1”, una modalità esclusiva che sfrutta risorse di calcolo più elevate per fornire risposte ottimizzate. Con un costo annuale di circa 2.260 euro, il servizio si rivolge principalmente a chi utilizza ChatGPT per attività complesse e intensive.

Le caratteristiche di ChatGPT Pro

Secondo Sam Altman, CEO di OpenAI, il piano premium è stato ideato per soddisfare le esigenze degli utenti che richiedono prestazioni superiori. Nel video di presentazione, Altman ha sottolineato come il nuovo livello sia pensato per chi sfrutta intensivamente il chatbot, ad esempio per progetti di ricerca o analisi tecniche.

Nonostante il prezzo possa sembrare impegnativo, l’abbonamento è indirizzato a professionisti e ricercatori che necessitano di un accesso quasi illimitato. Rimangono invariati, invece, i costi e le funzionalità del piano gratuito e di ChatGPT Plus, il quale continuerà a garantire ai propri utenti un’esperienza avanzata a un prezzo accessibile.

Jason Wei, ricercatore di OpenAI, ha evidenziato che il “pro mode o1” è particolarmente adatto per compiti legati a matematica, scienze e programmazione, offrendo una maggiore precisione e velocità rispetto alle versioni precedenti.

Le novità introdotte e le condizioni di utilizzo

Gli abbonati al piano Pro potranno accedere illimitatamente al modello o1, che ora accetta input visivi, offre risposte più rapide e riduce gli errori. Inoltre, OpenAI ha chiarito che permangono restrizioni sull’utilizzo condiviso degli account o sull’integrazione del servizio in altre piattaforme, pena il blocco dell’abbonamento. Gli utenti insoddisfatti, comunque, possono richiedere il rimborso entro due settimane dall’attivazione.

Guardando al futuro, OpenAI ha anticipato ulteriori sviluppi per il modello o1, tra cui funzionalità di navigazione e supporto al caricamento di file. Tra i nuovi progetti è arrivato anche Sora, una tecnologia dedicata alla generazione di video, e si attendono nuovi strumenti di intelligenza artificiale pensati per agire come assistenti virtuali.

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