Xiaomi sembra pronta a rilanciare un concept che, nel 2021, aveva fatto parlare di sé: lo smartphone con mini display sul retro. Nuovi riferimenti rintracciati nel codice della più recente build di HyperOS indicano un terminale dal nome in codice “Pandora” (sigla “Q200”), equipaggiato con un sub-screen. Il progetto, a giudicare dagli elementi scoperti, appare in fase avanzata e potrebbe diventare l’asso nella manica della prossima gamma Xiaomi 16.
Codice HyperOS e indizi sul nuovo device
All’interno del firmware sono emerse stringhe dedicate al “sub-screen” integrato, dettaglio che — unito alla dicitura “Q200” — suggerisce un’unità già prototipata. L’adozione di un monitor posteriore implica aggiornamenti specifici a UI e notifiche, studiati per gestire informazioni rapide senza accendere il pannello principale.
Analizzando le stesse porzioni di codice, i developer hanno notato percorsi di sistema dedicati alla calibrazione di due schermi distinti, confermando un design a doppio display.
Il ritorno del mini display posteriore
Il celebre Mi 11 Ultra montava un piccolo schermo nella zona fotocamere: serviva per anteprima selfie con il sensore principale, avvisi istantanei e orario. Pur non avendo avuto eredi diretti, quel concept ha influenzato il lavoro odierno di Xiaomi, che ora può contare su componentistica più efficiente e un software perfezionato da anni di feedback.
Grazie a consumi ridotti e a un pannello AMOLED secondario, l’azienda punta a offrire funzioni rapide, animazioni fluide e personalizzazione avanzata dei widget retro-illuminati.
Collocazione nella serie Xiaomi 16 e possibili tempi di lancio
Secondo fonti industriali, “Pandora” potrebbe rappresentare la versione top della lineup Xiaomi 16, superando persino il futuro Xiaomi 16 Ultra. Il codice modello 25098PN5AC conferma un posizionamento di fascia assoluta, mentre Xiaomi 16 e 16 Pro dovrebbero mantenere dimensioni più compatte e un’impostazione front-display tradizionale.
Il debutto cinese sarebbe previsto per settembre 2025, con distribuzione internazionale subordinata alle vendite domestiche; in caso di risposta positiva, una release globale potrebbe trovare spazio nella prima metà del 2026.
