Xiaomi amplia la sua gamma di true wireless di fascia alta con le nuove Xiaomi Buds 6, un modello semi-in-ear pensato per unire comodità, resa sonora e funzioni intelligenti. Il lancio parte dalla Cina e mette al centro una formula che punta su un design alleggerito, certificazioni audio di livello e strumenti legati all’uso quotidiano, dalle chiamate alla registrazione.
Un design più comodo per ascolti prolungati ogni giorno
La struttura delle Xiaomi Buds 6 è stata ottimizzata per favorire la vestibilità nel tempo. Ogni auricolare pesa circa 4,4 grammi e adotta una forma curva che mira a ridurre l’affaticamento quando si ascolta musica o si seguono contenuti per molte ore. La parte del gambo e il condotto audio risultano più sottili rispetto alla generazione precedente, mentre l’area di contatto viene ampliata per distribuire la pressione in modo più uniforme.
La stessa impostazione si ritrova nella custodia di ricarica, che cambia profilo con un formato più compatto e arrotondato. L’obiettivo è rendere l’insieme più pratico da portare con sé, con una custodia che si adatta meglio alla mano e alle tasche, senza rinunciare alle funzioni di ricarica tramite USB-C.
Audio Hi-Res e codec premium con Snapdragon Sound a bordo
Il comparto audio è uno dei punti su cui Xiaomi concentra il messaggio principale. Le Buds 6 utilizzano driver dinamici personalizzati a triplo magnete, abbinati a un diaframma placcato in oro 24K. La risposta in frequenza dichiarata copre un intervallo che va da 16 Hz fino a 40 kHz, con l’intento di migliorare sia le basse sia le alte frequenze.
Alla taratura contribuisce anche la collaborazione con il team Golden Ear di Harman, con modalità di ascolto dedicate. Sono previste impostazioni pensate per rendere le voci più definite e per offrire un’impronta più calda, con bassi percepiti come più profondi.
Sul piano delle specifiche, le Xiaomi Buds 6 supportano audio a 24 bit e 48 kHz fino a 2,1 Mbps e risultano compatibili con i codec SBC, AAC, aptX Adaptive e aptX Lossless. A completare il quadro ci sono le certificazioni Snapdragon Sound e Hi-Res Audio Wireless, che rafforzano il posizionamento del prodotto nella fascia più curata del catalogo.
Non manca la cancellazione attiva del rumore, affiancata da un sistema a tre microfoni con intelligenza artificiale, progettato per mantenere le chiamate più comprensibili anche quando il vento è intenso. Sul fronte dell’immersione, Xiaomi integra l’audio spaziale con tracciamento della testa, una soluzione che prova ad avvicinare l’esperienza a un effetto surround più avvolgente durante l’ascolto.
Registrazione, trascrizioni e autonomia fino a 35 ore complessive
Tra le funzioni che spiccano c’è la possibilità di registrare audio direttamente dagli auricolari o dalla custodia, anche quando quest’ultima è chiusa. In abbinamento a uno smartphone Xiaomi compatibile, entrano in gioco strumenti basati su intelligenza artificiale come trascrizioni in tempo reale, riassunti automatici e traduzione simultanea faccia a faccia, pensati per scenari di lavoro o studio.
Sul fronte della resistenza, le Buds 6 ottengono certificazione IP54 contro polvere e schizzi d’acqua. Inoltre supportano i sistemi di tracciamento Xiaomi Find e Dov’è di Apple, per facilitare il recupero in caso di smarrimento.
Per quanto riguarda l’autonomia, Xiaomi dichiara fino a 6 ore di ascolto con una singola carica e fino a 35 ore complessive con la custodia, a patto di disattivare la cancellazione attiva del rumore. Con ANC attivo, la durata scende a 3,5 ore per carica e fino a 20 ore includendo la custodia. La ricarica avviene tramite porta USB-C.
In Cina, le Xiaomi Buds 6 arrivano nelle colorazioni Nebula Purple, Pearl White, Titanium Gold e Moon Shadow Black, con un prezzo fissato a 699 yuan, pari a circa 90 euro al cambio indicato. Per altri mercati non ci sono ancora dettagli definitivi su disponibilità e listino.

