Windows 11: il copia e incolla con AI diventa indipendente dal cloud

Windows 11 AI

Microsoft sta preparando un salto di qualità per Advanced Paste, la funzione di copia e incolla intelligente integrata in PowerToys per Windows 11. Con la versione 0.96, lo strumento fa un passo deciso verso l’elaborazione locale, sfruttando l’hardware dedicato ai calcoli neurali presente nei PC più recenti e offrendo un utilizzo dell’intelligenza artificiale più economico, rapido e attento alla riservatezza dei dati.

Advanced Paste sfrutta i modelli locali su NPU

Con l’aggiornamento 0.96, Advanced Paste può dialogare direttamente con Foundry Local di Microsoft o con Ollama, soluzione open source pensata per eseguire modelli di intelligenza artificiale in locale. Invece di appoggiarsi al cloud, il sistema sfrutta l’unità di elaborazione neurale (NPU) integrata nel dispositivo, rendendo l’intero flusso di lavoro più autonomo.

Per l’utente significa poter chiedere alla IA di tradurre, sintetizzare o riformulare il testo copiato negli appunti senza inviare contenuti ai server esterni. L’interazione resta quella già nota di Advanced Paste, ma l’elaborazione avviene direttamente sul computer, con tempi di risposta che tendono a ridursi sensibilmente grazie all’accelerazione hardware dedicata.

Questa impostazione risponde anche alla crescita delle funzionalità AI centrate sul dispositivo, in cui i modelli vengono eseguiti localmente per gestire operazioni quotidiane, come la gestione del testo o la preparazione di contenuti, in modo più discreto e controllato.

Meno costi, più privacy, elaborazione quasi istantanea

Il passaggio ai modelli on-device ha effetti concreti sia sul portafoglio sia sulla gestione dei dati. Non essendo più necessario inviare richieste a servizi esterni, viene meno l’esigenza di acquistare crediti API per effettuare traduzioni, riassunti o rielaborazioni del testo presente negli appunti. Chi utilizza spesso queste funzioni può così evitare una spesa ricorrente legata all’uso intensivo dei servizi cloud.

Allo stesso tempo, la permanenza delle informazioni sul dispositivo offre un vantaggio evidente dal punto di vista della riservatezza: il contenuto copiato e lavorato dall’intelligenza artificiale non lascia l’ambiente locale. Documenti sensibili, dati aziendali o testi riservati vengono elaborati in un perimetro più controllato, un aspetto che può risultare decisivo in contesti professionali.

La combinazione tra NPU e modelli installati in locale rende poi le operazioni quasi istantanee. Chi utilizza Advanced Paste per tradurre passaggi lunghi, sintetizzare documenti o adattare testi a diversi contesti può percepire un flusso di lavoro più fluido, con meno attese legate alla connessione di rete o alla latenza dei server remoti.

PowerToys si apre a Gemini, Mistral e Azure OpenAI

La versione 0.96 non interviene soltanto sul fronte dell’elaborazione in locale. PowerToys amplia il ventaglio di servizi compatibili, superando l’integrazione esclusiva con OpenAI e abbracciando un ecosistema di IA molto più ampio. Nelle impostazioni compaiono ora opzioni dedicate a Google Gemini, Mistral e Azure OpenAI, dando modo agli utenti di scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze.

Questa maggiore libertà di configurazione permette di adattare Advanced Paste a scenari diversi: c’è chi può preferire un determinato modello per la qualità della traduzione, chi per la capacità di riassumere documenti lunghi, chi per la gestione di testi tecnici. La selezione del motore non è più un vincolo, ma diventa una scelta personalizzabile all’interno dello strumento.

Anche l’interfaccia riceve interventi mirati. La nuova versione introduce un’anteprima in tempo reale degli appunti, così da avere sempre sott’occhio il contenuto su cui la IA andrà a operare. È stato inoltre inserito un menu a discesa che consente di cambiare rapidamente il modello di intelligenza artificiale durante l’uso, senza dover tornare ogni volta nelle impostazioni. In questo modo l’esperienza complessiva risulta più flessibile e meglio adattabile ai diversi compiti che gli utenti svolgono durante la giornata.

L’insieme di queste modifiche conferma la volontà di trasformare Advanced Paste in uno strumento di produttività più maturo, capace di combinare modelli locali e servizi esterni, riducendo i costi, rafforzando la privacy e rendendo l’uso dell’intelligenza artificiale sempre più integrato nelle attività quotidiane su Windows 11.

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