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Windows

Windows 11 diventa AI: Copilot Voice e Vision rivoluzionano il PC

Redazione Tech
Pubblicato il 17/10/2025
Windows 11

Windows 11 sta per ricevere una profonda trasformazione grazie all’intelligenza artificiale, che verrà estesa a tutti i dispositivi che utilizzano il sistema operativo. La casa di Redmond ha infatti svelato l’arrivo di Copilot Voice e Copilot Vision.

Si tratta di due tecnologie progettate per consentire alle persone di interagire con il proprio computer tramite un linguaggio naturale parlato e di ottenere assistenza contestuale basata sugli elementi presenti sul display. L’intento dichiarato dalla compagnia è di allargare la platea di fruitori dell’IA, innestando queste capacità direttamente nelle operazioni che gli utenti compiono ogni giorno.

La nuova esperienza AI

L’intera strategia della compagnia di Redmond si fonda su tre pilastri essenziali. Il primo è l’interazione naturale, possibile sia tramite testo sia mediante la voce. Il secondo è la capacità di analizzare visivamente lo schermo per fornire un supporto guidato. Il terzo consiste nella possibilità di eseguire compiti specifici per conto dell’utilizzatore.

Tutte le operazioni richiederanno sempre un consenso esplicito e faranno affidamento sui meccanismi di sicurezza integrati in Windows 11. Dal punto di vista della compagnia, questa evoluzione è paragonabile all’introduzione storica del mouse e della tastiera, potendo abilitare potenzialità inedite per un numero molto vasto di persone.

Comandi vocali e analisi visiva: le novità di Copilot

L’azienda ha confermato il supporto per il comando vocale “Hey Copilot”, che sarà operativo su tutti i PC equipaggiati con Windows 11. Gli utenti avranno la facoltà di attivare l’assistente semplicemente pronunciando la frase di attivazione, seguita da una domanda o da una richiesta. È importante notare che questa funzione rimane opzionale e deve essere abilitata manualmente dall’utente all’interno delle impostazioni dell’applicazione Copilot.

Quando viene attivato, l’assistente risponde emettendo un segnale acustico e mostrando l’icona del microfono sul display. Per terminare la conversazione è sufficiente salutare l’assistente, toccare l’icona X oppure attendere alcuni secondi senza alcuna interazione.

I dati raccolti internamente da Microsoft indicano che gli utenti che impiegano l’interazione vocale con Copilot mostrano un coinvolgimento doppio rispetto a coloro che usano esclusivamente l’input testuale.

La società ritiene che l’uso della voce riduca la complessità associata alla formulazione di prompt efficaci, un aspetto che fino ad ora ha rappresentato un ostacolo all’accessibilità degli strumenti di intelligenza artificiale. Secondo le stime di Microsoft, il 68% dei consumatori già si avvale dell’AI come supporto per le proprie decisioni, e l’interfaccia vocale rende l’intero processo più immediato.

Copilot Vision sarà anch’esso esteso a tutti i mercati dove l’assistente virtuale è attualmente offerto. Previa autorizzazione dell’utente, l’assistente acquisirà la capacità di esaminare il contenuto visualizzato sullo schermo. Questo gli consentirà di fornire suggerimenti contestuali, rispondere a quesiti specifici e guidare la persona attraverso l’utilizzo di applicazioni e lo svolgimento di varie attività.

La condivisione delle informazioni può riguardare l’intero desktop oppure essere limitata a singole applicazioni. Gli utenti che hanno avuto modo di testare la funzione in anteprima hanno dichiarato di averla utilizzata per risolvere problematiche nelle impostazioni, per ottenere istruzioni dettagliate e per apprendere l’uso di strumenti di editing complessi.

Vision possiede una funzionalità chiamata Highlights, che dà modo di chiedere a Copilot di mostrare come eseguire un compito specifico. In risposta, l’assistente indica visivamente i punti esatti dove cliccare e le azioni da compiere all’interno dell’applicazione.

Per i documenti di Word, Excel e PowerPoint, Vision è capace di analizzare l’intero contenuto del file anche se non fosse completamente visibile sul display; ad esempio, può esaminare una presentazione completa senza che l’utente debba scorrere manualmente ogni singola diapositiva.

È inoltre previsto l’arrivo della modalità di interazione testuale per Vision, attualmente disponibile solo tramite comandi vocali. Questo aggiornamento consentirà di dialogare con l’assistente tramite testo ricevendo risposte scritte, una comodità notevole quando non si dispone di cuffie o si preferisce non utilizzare l’audio.

Sperimentazioni future: Taskbar e Azioni sui file

Microsoft sta attualmente sperimentando nel programma Windows Insider una reimmaginazione dell’assistente nella barra delle applicazioni. La nuova esperienza “Ask Copilot” è pensata per rendere l’assistente una componente naturale del flusso di lavoro quotidiano, fornendo un accesso rapido con un solo clic a Voice e Vision.

L’interfaccia aggiornata presenta anche una funzione di ricerca ridisegnata, capace di mostrare risultati istantanei per applicazioni, file e impostazioni mentre l’utente sta ancora digitando. La società tiene a specificare che questa funzionalità sfrutta le API già esistenti di Windows Search e non concede a Copilot alcun accesso ai contenuti privati dell’utente.

Un’altra funzione sperimentale in arrivo attraverso i Copilot Labs è Copilot Actions per i file locali. Questo estende il concetto già operativo sul web, fornendo all’assistente la facoltà di eseguire operazioni direttamente sui file presenti nel sistema. L’agente sarà in grado di ordinare raccolte di foto, estrarre informazioni da documenti PDF o completare altre attività descritte dall’utente in linguaggio naturale, interfacciandosi sia con applicazioni desktop sia con quelle web.

Durante l’esecuzione di questi compiti, l’utente può continuare a dedicarsi ad altro oppure scegliere di monitorare i progressi ed intervenire in qualsiasi istante. Microsoft avverte che l’esperienza si trova in una fase iniziale e, nelle sue prime versioni, l’agente potrebbe commettere errori o incontrare difficoltà con interfacce utente particolarmente complesse.

Connettori, gestione file e novità gaming

L’assistente su Windows beneficia ora dei connettori, che servono a collegare servizi esterni come i file archiviati su OneDrive, i contatti e le email di Outlook, oltre ai servizi forniti da Google. Dopo aver attivato la connessione, Copilot può ricercare e comprendere contenuti personali utilizzando il linguaggio naturale.

Gli utenti possono, per esempio, chiedere di trovare gli appuntamenti fissati con il dentista, recuperare indirizzi email di contatti specifici o localizzare documenti particolari nei servizi collegati. Adesso è possibile esportare il testo generato da Copilot direttamente in documenti Word, fogli Excel o presentazioni PowerPoint, semplificando il passaggio dalla conversazione al progetto operativo.

Microsoft ha anche integrato Copilot con le Impostazioni di Windows, una mossa che permette di chiedere modifiche alla configurazione del PC usando un linguaggio colloquiale.

Sono state lanciate anche nuove azioni AI in Esplora File tramite Manus, un agente generale capace di gestire compiti articolati. Selezionando un documento e utilizzando il menu contestuale (tasto destro), si può scegliere l’opzione “create website with Manus” per generare un sito web completo in pochi minuti, senza necessità di upload manuali o di scrittura di codice.

Manus è presente anche come applicazione nativa, nella quale si possono impartire comandi testuali per creare contenuti partendo da file locali. L’agente sfrutta il Model Context Protocol per recuperare documenti e portare a termine i compiti mentre l’utente si occupa di altro. Al momento, questa esperienza è disponibile in anteprima privata.

Un’altra azione AI consente di modificare file video partendo da Esplora File con Filmora. Per i dispositivi Copilot+ PC, si sta integrando Zoom con la funzione Click to Do: sarà possibile programmare una riunione Zoom semplicemente passando il cursore del mouse su un indirizzo email visibile sullo schermo, senza dover cambiare applicazione o copiare informazioni.

Sul versante dei videogiochi, Xbox e Windows stanno collaborando per portare Gaming Copilot sui dispositivi portatili ROG Xbox Ally e ROG Xbox Ally X, sviluppati con ASUS. Tenendo premuto a lungo il pulsante della libreria, si avvia una conversazione con Gaming Copilot per ricevere raccomandazioni e aiuti senza dover uscire dalla sessione di gioco. Il dispositivo offre inoltre un accesso rapido ai giochi Xbox, al catalogo Game Pass e ai titoli installati da altri negozi digitali per PC.

La sicurezza come priorità

Microsoft ha ribadito che Windows 11 è il sistema operativo più sicuro mai prodotto dall’azienda, dotato di molteplici livelli di difesa attivi fin dal momento dell’accensione, in linea con la Secure Future Initiative della compagnia. Con l’introduzione di esperienze agentiche come Copilot Actions, la società ha dichiarato tre impegni precisi sulla sicurezza.

Primo, l’utente mantiene sempre il controllo e può mettere in pausa, prendere il comando diretto o disabilitare le azioni in qualsiasi momento. Secondo, Copilot Actions è disattivato per impostazione predefinita. Terzo, l’utente ha piena visibilità su ciò che l’agente sta compiendo e può ricevere richieste di approvazione per decisioni ritenute sensibili.

Le nuove esperienze verranno rilasciate inizialmente in anteprima per raccogliere opinioni e perfezionare i controlli di sicurezza e privacy prima del rilascio generale. La compagnia prevede di condividere maggiori dettagli sui controlli di livello aziendale per gli agenti su Windows durante l’evento Microsoft Ignite del prossimo mese. L’arrivo delle novità è atteso prima all’interno del programma Windows Insider e le comunicazioni ufficiali avverranno attraverso il blog dedicato.

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