Windows 11 build 27898: icone ridotte e browser predefinito

Windows 11 sistema
  • La build 27898 di Windows 11 approda nel canale Canary, portando icone più piccole nella taskbar, la Quick Recovery Machine per il ripristino automatico e vari ritocchi all’interfaccia.
  • Potenziate le funzioni di accessibilità con il dizionario personalizzato per Accesso vocale e Screen Curtain che oscura lo schermo per proteggere la riservatezza in ambienti pubblici.
  • Rinnovati i dialoghi dei permessi, il menu contestuale di Esplora file, la finestra Windows Share e le impostazioni del browser predefinito, ora estese a nuovi formati e link.

Con la build 27898 distribuita nel canale Canary del programma Insider, Microsoft aggiunge un ulteriore tassello alla rifinitura di Windows 11. L’anteprima appena resa disponibile porta un insieme di interventi che spaziano dall’aspetto grafico alla stabilità del sistema, passando per piccoli ritocchi destinati a semplificare le attività quotidiane.

Parte di queste funzionalità era già apparsa nella build 26100.4762 e nell’aggiornamento KB5062553 riservato alla release 24H2, ma ora l’intero pacchetto approda nelle mani di chi desidera provare in anticipo le soluzioni studiate per la futura versione stabile del sistema operativo.

Icone compatte e barra delle applicazioni più ordinata

La fila di collegamenti ancorata in basso, spesso intasata quando si aprono numerosi programmi, raggiunge finalmente una forma più modulabile. La nuova opzione consente di ridurre le icone senza attendere che la barra sia piena: in alternativa resta disponibile la modalità che restringe i pulsanti soltanto al bisogno.

Dal pannello Impostazioni, l’utente può decidere in ogni momento quale dimensione applicare e verificare in tempo reale l’effetto sull’area di lavoro, una libertà che accresce la personalizzazione dell’esperienza desktop e agevola chi predilige spazi ordinati.

Ripristino lampo e strumenti per l’accessibilità

Tra le novità di maggiore rilievo figura la Quick Recovery Machine, concepita per intervenire quando un errore critico blocca il sistema. Al verificarsi del problema, Windows avvia automaticamente l’ambiente di ripristino WinRE, scarica il correttivo tramite Windows Update e porta il computer alla normalità, senza richiedere passaggi manuali.

Il tema dell’accessibilità riceve poi nuove attenzioni: all’interno di Accesso vocale è ora possibile inserire parole personali nel dizionario, così da dettare termini tecnici o nomi propri con precisione millimetrica; al contempo l’opzione Screen Curtain, integrata in Assistente vocale, oscura l’intero display, garantendo riservatezza visiva quando si lavora in spazi condivisi.

Dialoghi rinnovati, condivisione più chiara e scelta del browser

Il linguaggio visivo di Windows prosegue nella sua opera di rifinitura. Il nuovo riquadro che compare quando un software richiede l’uso di sensori come fotocamera, microfono o geolocalizzazione sfoggia linee più pulite e un layout che mette in primo piano l’autorizzazione richiesta, facilitando decisioni consapevoli da parte dell’utente.

Piccoli ritocchi interessano anche Esplora file: un divisore orizzontale separa le icone relative ad azioni frequenti – taglia, copia, rinomina, condividi, elimina – rendendo immediato il riconoscimento di ogni comando. Nella finestra Windows Share, d’altro canto, una anteprima integrata permette di verificare il contenuto che verrà inviato, riducendo il rischio di errori.

Nelle impostazioni dedicate alle app predefinite fa la sua comparsa un elenco esteso di formati e link associabili al browser preferito. Un pulsante singolo consente di indicare la stessa applicazione per i file PDF: se l’utente non disattiva le due caselle presenti nella procedura, l’icona del programma verrà aggiunta sia alla barra delle applicazioni sia al menu Start, assicurando accesso immediato al lettore scelto.

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