Nel lavoro sulla beta di WhatsApp, emergono segnali di un cambiamento atteso da anni: la possibilità di personalizzare l’aspetto dell’app in modo più ampio rispetto al passato. Una serie di funzioni sperimentali mostra un’apertura verso icone alternative, tonalità selezionabili e un set di opzioni pensate per chi desidera un’interfaccia più adatta alle proprie preferenze visive.
Dietro queste novità si intravede inoltre la definizione di un piano Premium a pagamento, destinato a raccogliere strumenti estetici avanzati. Le caratteristiche rilevate nella versione di test delineano un percorso preciso, pur senza indicazioni sulla data di rilascio.
Personalizzazione dell’icona: un’anteprima attesa
Nella versione 2.26.6.1 della beta Android emerge un assortimento di icone completamente rinnovate. Le analisi di WABetaInfo segnalano la presenza di 14 varianti, ciascuna con uno stile specifico: accenti luminosi, effetti più morbidi, tonalità fredde e look ispirati a texture digitali. Sono previste anche sette icone monocromatiche in colori distinti, dal marrone al viola, dal blu al rosa, oltre alla versione tradizionale per chi preferisce un’impostazione più sobria.
Questa serie consente agli utenti di selezionare un’immagine più affine al proprio gusto personale, ottenendo un’app riconoscibile a colpo d’occhio rispetto alle altre presenti sul dispositivo. È una soluzione che consente una maggiore identità visiva, spesso richiesta da chi utilizza molte piattaforme di messaggistica e desidera distinguere immediatamente le applicazioni installate.
Le catture di schermata individuate nel codice permettono di osservare la struttura generale delle nuove icone, che presentano stili diversificati come Aurora, Fluffy, Galaxy, Clay, Sparkle e Neon. Questa varietà indica un lavoro pensato per segmentare l’offerta estetica, offrendo alternative che vanno da un look minimale a soluzioni più vivaci.
Colori dell’interfaccia: una tavolozza molto più ampia
Oltre alle icone, un’altra funzione in fase di sviluppo riguarda la scelta dei colori dell’interfaccia. Le impostazioni sperimentali mostrano 19 opzioni, una selezione significativamente più ampia rispetto agli standard tradizionali dell’app.
Tra le tonalità individuate compaiono verde predefinito, blu reale, viola, blu navy, grigio scuro, corallo, verde oliva, rosa, rosso, arancione e giallo oro. La scelta del colore influisce su vari elementi grafici: filtri, schede, pulsanti mobili e componenti dell’interfaccia che definiscono l’aspetto quotidiano dell’app.
L’obiettivo è offrire a ogni utente un livello maggiore di comodità visiva, utile soprattutto a chi ha esigenze specifiche in termini di contrasto e leggibilità. La presenza di numerose varianti cromatiche permette inoltre di creare un ambiente più conforme ai gusti personali, migliorando la sensazione generale di ordine all’interno dell’applicazione.
Le funzioni individuate risultano ancora incomplete e soggette a modifiche, poiché gli sviluppatori stanno affinando alcuni dettagli prima di procedere a un’eventuale fase di rollout verso la beta pubblica. Rimangono quindi incerte sia la data di distribuzione sia la configurazione definitiva.
Premium: le opzioni avanzate verso un nuovo piano a pagamento
Le personalizzazioni individuate sembrano destinate a rientrare in un nuovo pacchetto chiamato Premium, un abbonamento mensile non ancora ufficializzato nel dettaglio. Le funzioni estetiche avanzate rappresenterebbero il nucleo di questo servizio, che offrirebbe possibilmente strumenti aggiuntivi senza interferire con la messaggistica tradizionale.
Meta ha chiarito che la struttura principale dell’app resterà accessibile a tutti, mentre chi sceglierà di aderire al piano a pagamento avrà accesso a strumenti grafici aggiuntivi. Non esiste ancora un prezzo definito e il valore dell’abbonamento potrebbe variare in base al Paese. La scelta di creare un livello Premium appare comunque orientata a fornire funzioni opzionali per chi desidera distinguere l’interfaccia, lasciando invariata l’esperienza standard.
Le anticipazioni mostrano un progetto già strutturato nelle sue linee portanti, con margini di cambiamento nelle fasi successive dello sviluppo. L’idea di ampliare la personalizzazione rappresenta un passo verso una maggiore flessibilità, con un’offerta che si adatta a utenti molto diversi tra loro.

