Topolino 3653, recensione: viaggi, filosofia e Oscar Wilde

Topolino 3653

Il numero 3653 di Topolino arriva in edicola con un sommario che intreccia viaggi, grandi classici della letteratura e incursioni nel mondo dei videogiochi e del cinema d’animazione. Le storie a fumetti dialogano con rubriche di taglio divulgativo e con un Topolibro d’eccezione, “Oscar Wilde raccontato da Topolino”, pensato per celebrare lo scrittore irlandese a 125 anni dalla sua scomparsa.

Le storie a fumetti di Topolino 3653

L’apertura a fumetti è affidata a “Topolino giramondo – Topolino e la promessa ripromessa” (pag. 11), storia, disegni e chine di Giuseppe Zironi con i colori di Putra Shah Bin Bin Abd Jalil. Il marchio “Topolino giramondo” e il titolo lasciano fin da subito immaginare un’avventura costruita intorno a un viaggio e a una promessa da mantenere, o magari da rinnovare, con il protagonista impegnato a far valere la propria parola. Scenari dinamici e un tono da grande racconto d’esplorazione.

Al centro del numero c’è poi “Il ritratto di Paperino G.R.A.I.” (pag. 47), scritta da Tito Faraci e disegnata da Marco Mazzarello, con i colori di Gaetano Gabriele D’Aprile. Il titolo richiama in modo diretto “Il ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde e colloca la storia nel solco delle celebri parodie letterarie disneyane. Il gioco di rimandi tra il classico ottocentesco e il mondo di Paperino si annuncia come uno dei punti forti del fascicolo, in evidente sintonia con il Topolibro allegato e con le rubriche dedicate all’autore irlandese.

La dimensione più divulgativa passa da “Newton e Pico in viaggio nella filosofia – Platone” (pag. 79), con testi di Giorgio Fontana, disegni e chine di Simona Capovilla e colori di Marco Di Grazia. Il titolo indica un itinerario guidato dai personaggi Newton e Pico all’interno del pensiero di Platone, che qui diventa protagonista di un vero “viaggio nella filosofia”. Si tratta di una storia che mette in dialogo la narrazione a fumetti con i grandi temi del pensiero antico, offrendo un punto di accesso giocoso a uno dei filosofi più importanti.

Sul versante più “atmosferico” si colloca “Minni… qualcosa nella pioggia – Episodio 1 di 2” (pag. 95), scritta da Pietro B. Zemelo, disegnata da Giada Perissinotto e colorata da Manuel Giarolli. Il titolo annuncia una vicenda in due puntate con Minni al centro della scena, avvolta da un’ambientazione piovosa che promette suggestioni romantiche o misteriose. L’idea del “qualcosa nella pioggia” lascia spazio alla curiosità, preparando il terreno al seguito previsto sul numero successivo.

Zio Paperone e Paperopoli sotto attacco

A chiusura del sommario a fumetti, il numero propone una sezione speciale da leggere capovolgendo il giornale, come sottolinea la scritta “Jason Aaron è tornato!”. Nell’ambito di “Paperi ed eroi” viene presentata una situazione ad altissima tensione: Paperopoli è assediata da un’invasione aliena e solo un papero sembra in grado di fronteggiare la minaccia.

Protagonista è Zio Paperone, al centro della storia “Zio Paperone, il papero più potente della Terra – L’inizio della fine”, scritta da Jason Aaron e disegnata da Mahmud Asrar, Ciro Cangialosi, Giuseppe Camuncoli e Daniele Orlandini, con i colori di Arianna Consonni.

Il titolo indica subito un racconto di respiro supereroistico, in cui il magnate di Paperopoli assume un ruolo da campione inatteso contro forze extraterrestri.

Servizi e rubriche tra viaggio, filosofia e videogiochi

La sezione “Servizi e rubriche” si apre con “L’importante è il viaggio” (pag. 41), dedicata alle destinazioni lontane da raggiungere a velocità moderate: il testo del sommario mette al centro l’esperienza del viaggiare in scooter, descritta come qualcosa di unico. L’attenzione non è solo sulla meta, ma sul percorso stesso, in linea con lo spirito della rubrica.

A pag. 67, “L’Oscar® degli scrittori” punta i riflettori proprio su Oscar Wilde, definito “uno degli autori più noti di fine Ottocento”. L’articolo offre l’occasione per conoscere meglio la figura dello scrittore irlandese, creando un ponte diretto con la parodia di Paperino e con il Topolibro allegato.

Il dialogo con la filosofia prosegue poi a pag. 91 con “Il filosofo dalle mille idee”, rubrica che questa settimana è dedicata a Platone, descritto come “protagonista della storia di questa settimana”: un chiaro rimando alla vicenda di Newton e Pico, che rende l’intero numero coerente intorno a un filo conduttore culturale.

Lo spazio dedicato alla creatività passa per “Se puoi disegnarlo, puoi farlo!” (pag. 70), in cui viene presentata Fraffrog, autrice della cover variant di questo numero. La rubrica sembra quindi concentrarsi sulla sua esperienza e sul lavoro grafico che accompagna Topolino 3653.

Il rapporto con il mondo dei giochi viene rilanciato da “Ci vediamo alla Games Week!” (pag. 75), interessante appuntamento dedicato alla manifestazione, e da “Il vocabolario del futuro” (pag. 76), rubrica che permette di dare uno sguardo alle parole e ai termini destinati a descrivere il domani.

Completano il quadro “Ritorno a Boscuzzucca” (pag. 94), che ricorda un’avventura passata in cui Topolino e Minni si erano fermati in un paesino “con una vera passione per le zucche”, e “Bentornati a Zootropolis!” (pag. 122), dedicata al rientro al cinema di Nick e Judy, di nuovo sul grande schermo dal 26 novembre con una nuova avventura. In questo modo il numero collega le pagine del settimanale all’attualità cinematografica Disney.

Il Topolibro «Oscar Wilde raccontato da Topolino»

Il valore speciale del fascicolo è rafforzato dal Topolibro allegato, “Oscar Wilde raccontato da Topolino”, realizzato per il 125° anniversario della scomparsa dello scrittore. Il volume raccoglie tre delle parodie disneyane più note ispirate ai suoi capolavori, dal “Fantasma di Canterville” a “L’importanza di chiamarsi Ernesto”, componendo un percorso attraverso alcune delle opere che hanno reso Wilde una figura eterna.

La prefazione è firmata da Tito Faraci, autore di numerose storie memorabili per il settimanale, mentre ogni storia è introdotta da un testo che mette in luce analogie e differenze con gli originali letterari, guidando il lettore nel confronto tra pagina e fumetto.

La copertina inedita, affidata a Paolo Mottura, è un’illustrazione poetica, misteriosa e ricercata, in linea con la personalità di Wilde, e nelle pagine di approfondimento non mancano curiosità e dettagli sulla sua vita e sulla sua produzione.

Il Topolibro è disponibile in edicola, in fumetteria e online dal 26 novembre e può essere acquistato insieme a Topolino n. 3653 al prezzo speciale di 9,50 €. Nel complesso, il numero costruisce un omaggio a Oscar Wilde, integrando fumetti, rubriche e volume allegato in un unico grande tributo alla letteratura.

Topolino 3653 + Topolibro Oscar Wilde
Topolino 3653 + Topolibro Oscar Wilde
9,50€
9,03€
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