A poco più di quattro settimane dall’evento Made by Google, una soffiata firmata dal reporter Roland Quandt (WinFuture) ha messo a nudo l’intera famiglia Google Pixel 10. Il file, circolato in rete, rivela ogni combinazione di memoria e il corrispondente listino europeo, lasciando intendere che Mountain View manterrà il posizionamento del 2024.
Ne esce il ritratto di una linea che, pur adottando soluzioni tecniche inedite, evita rincari in un periodo segnato dall’aumento dei costi di produzione.
Un catalogo già svelato
La fuga di notizie presenta quattro smartphone e un paio di auricolari. In cima si colloca il pieghevole Pixel 10 Pro Fold, affiancato dai fratelli Pixel 10 Pro XL, Pixel 10 Pro e Pixel 10 “standard”.
A spiccare sono due dettagli: il taglio minimo del Pro XL sale a 256 GB e ogni modello top arriva a 1 TB, scelta che conferma l’interesse di Google per utenti che gestiscono grandi librerie multimediali.
Prezzi: poche sorprese nei listini
I valori trapelati ripropongono la scala dello scorso anno, con il Pro Fold che rimane il dispositivo più costoso del gruppo.
- Pixel 10 Pro XL: 256 GB → 1.299 €; 512 GB → 1.429 €; 1 TB → 1.689 €
- Pixel 10 Pro: 128 GB → 1.099 €; 256 GB → 1.199 €; 512 GB → 1.329 €; 1 TB → 1.589 €
- Pixel 10: 128 GB → 899 €; 256 GB → 999 €
- Pixel 10 Pro Fold: 256 GB → 1.899 €; 512 GB → 2.029 €; 1 TB → 2.289 €
All’elenco si aggiungono i nuovi Pixel Buds 2a: prezzo fissato a 149 €, ovvero 50 € in più rispetto alla prima generazione.
Strategia commerciale e mercato europeo
Mantenere listini invariati, in un contesto economico segnato dall’inflazione, segnala la volontà di Google di difendere la propria quota premium senza scivolare in gare al ribasso. In questo modo il marchio rassicura chi ha acquistato Pixel 9, offrendo passaggi di gamma senza sforzi aggiuntivi, e testa la soglia psicologica dei 2.300 € con il Fold di punta.
Sul fronte accessori la rincorsa audio prosegue: i Buds 2a, pur restando sotto i 150 €, ambiscono a una qualità superiore grazie a driver rivisti e algoritmi di cancellazione rumore aggiornati, elementi che rafforzano la proposta hardware complessiva del colosso statunitense.
