Scoperta una gigantesca “bolla” che circonda la Terra

pianeta Terra

Vivere “in una bolla” non è solo un modo di dire: lo conferma una nuova mappa 3D realizzata dal Center for Astrophysics e dallo Space Telescope Science Institute. Il lavoro ricostruisce la storia della Bolla Locale, una cavità di gas freddo e polvere larga 1.000 anni luce che ha guidato la nascita delle giovani stelle più vicine, compreso il Sole.

Comprendere come la Terra si sia formata all’interno di questa struttura significa leggere, con più precisione, la cronaca della nostra Via Lattea.

La Terra sulla superficie della bolla

Come mostrano i risultati, la Terra, le stelle vicine e le regioni di formazione stellare entro 500 anni luce si trovano sul bordo della Bolla Locale. È come avere posti in prima fila: la nascita delle stelle avviene proprio sulla “pelle” della cavità che ci avvolge.

Questa visione ravvicinata rende il vicinato galattico un laboratorio naturale straordinariamente accessibile.

Un indizio nato per caso e la firma delle supernove

L’osservazione è maturata mentre si studiavano i bracci a spirale della galassia: le stelle apparivano raggruppate vicino alla superficie della bolla. Incrociando molte banche dati, i ricercatori hanno tracciato le posizioni e ricondotto l’origine a una serie di supernove esplose circa 14 milioni di anni fa.

Le esplosioni hanno spinto verso l’esterno il gas interstellare, creando gusci in espansione poi frammentati e collassati in nubi molecolari. Per questo la struttura somiglia più a un “camino galattico” che a una sfera perfetta.

Gaia, lo sguardo che rende possibile la mappa

Senza le misure ad alta precisione di Gaia, decifrare la complessità della formazione stellare sarebbe quasi irrealizzabile. L’osservatorio cataloga circa un miliardo di stelle per costruire la mappa più estesa e accurata della Via Lattea.

Ricostruire la storia delle regioni dove nascono le stelle aiuta a capire come si siano trasformate nel tempo e quale ruolo abbiano le stelle morenti nel dare origine a nuove generazioni. Per molte stelle, la fine diventa rinascita: elementi come silicio, ferro, magnesio e calcio vengono forgiati al loro interno, materia senza la quale la vita sulla Terra non esisterebbe.

FONTE:popsci.com
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