Il futuro degli smartphone Samsung potrebbe riservare un cambiamento importante nella famiglia Galaxy Z. Una nuova indiscrezione attribuisce al produttore sudcoreano l’intenzione di proporre nel 2027 una gamma particolarmente articolata, con diverse versioni dei telefoni pieghevoli e un dispositivo capace di ampliare lo schermo attraverso un movimento di scorrimento. L’ipotesi incuriosisce soprattutto perché segnerebbe una differenza rispetto ai tradizionali modelli che si aprono come un libro o si richiudono a conchiglia. Per il momento, però, si tratta di anticipazioni da valutare con cautela.
Sei possibili dispositivi per la famiglia Galaxy Z
La voce è stata diffusa dall’account @TheGalox_ sulla piattaforma X, attraverso un messaggio pubblicato il 14 ottobre 2026. Nell’elenco figurano Galaxy Z Flip 9, Galaxy Z Fold 9, Galaxy Z Fold 9 Pro, Galaxy Z Fold 9 Ultra, Galaxy Z TriFold 2 e Galaxy Z Slide. Sono denominazioni indicate dalla fonte dell’indiscrezione, quindi rappresentano una previsione e non un catalogo annunciato da Samsung.
La presenza di tre possibili varianti della linea Fold suggerisce una strategia più segmentata. Accanto al modello standard potrebbero comparire soluzioni con caratteristiche e posizionamenti differenti. Tuttavia, il messaggio originario non specifica processori, fotocamere, diagonali dei pannelli oppure prezzi: attribuire dotazioni precise alle versioni Pro e Ultra sarebbe prematuro.
Nella stessa anticipazione si parla di una maggiore autonomia e di interventi destinati a ridurre ingombri e peso. Anche queste indicazioni restano generiche. Il Galaxy Z TriFold 2 sarebbe il primo della nuova serie a essere presentato, senza un calendario dettagliato degli altri prodotti.
Che cosa distingue uno smartphone scorrevole
Il nome più interessante è probabilmente Galaxy Z Slide. A differenza di un telefono che si piega lungo una cerniera, uno schermo scorrevole può estendersi facendo emergere una porzione di pannello inizialmente custodita nel corpo del dispositivo. Il risultato teorico è una superficie di visualizzazione più ampia durante la lettura, la visione di contenuti o l’impiego contemporaneo di diverse applicazioni.
La tecnologia ha già avuto dimostrazioni pubbliche. Al CES 2025 Samsung Display ha presentato il prototipo Slidable Flex Vertical, nel quale un pannello di 5,1 pollici arrivava a 6,7 pollici mediante un’estensione verticale. Si trattava di una dimostrazione tecnologica: quelle misure descrivono il prototipo e non costituiscono le specifiche di un eventuale Galaxy Z Slide.
Un prodotto commerciale richiederebbe inoltre una progettazione accurata del meccanismo mobile, della protezione dello schermo e degli spazi interni per batteria e componenti. La possibilità tecnica di realizzare un display estensibile è dunque distinta dalla decisione di distribuirlo su larga scala.
Il dubbio sulla presentazione nel 2027
Un elemento da chiarire riguarda i tempi. Alcune ricostruzioni precedenti collocavano l’eventuale arrivo di uno smartphone arrotolabile Samsung nella prima metà del 2028. La recente indiscrezione propone invece il 2027, senza documenti aziendali che spieghino un possibile anticipo. Le due ipotesi vanno quindi tenute separate.
Per gli altri modelli citati esiste un ulteriore interrogativo: una lista di nomi, per quanto dettagliata, offre poche indicazioni sulle scelte commerciali effettive. Samsung potrebbe rivedere prodotti, sigle e finestre di lancio prima di qualsiasi presentazione pubblica. Al momento manca anche una comunicazione ufficiale sulle caratteristiche del presunto Galaxy Z Fold 9 Pro.
Perché il mercato osserva questi nuovi formati
La crescente varietà di schermi trasformabili apre scenari interessanti per chi utilizza il telefono anche per lavoro, lettura e intrattenimento. I modelli pieghevoli puntano su un display ampio racchiuso in un oggetto tascabile; quelli scorrevoli cercano un equilibrio differente tra dimensioni esterne e area utilizzabile.
Il vero banco di prova sarà l’esperienza quotidiana: resistenza nel tempo, praticità, spessore, consumi e prezzo incidono sulla scelta molto più del solo effetto scenografico. Fino a un annuncio del produttore, i sei nomi circolati online restano uno scenario possibile. La novità certa è l’esistenza di prototipi Samsung Display che mostrano come uno schermo estensibile possa funzionare.

