ROG Xbox Ally e Ally X: Microsoft punta al mobile gaming con due nuove console portatili

nuove console mobile Microsoft

L’Xbox Game Showcase ha acceso i riflettori su ROG Xbox Ally e ROG Xbox Ally X, due handheld PC frutto della collaborazione tra Microsoft e ASUS, progettati per garantire l’accesso completo a Xbox Play Anywhere anche in mobilità.

La presentazione ha messo in scena un hardware compatto che richiede soltanto una connessione, locale o cloud, per lanciare l’intero catalogo Game Pass; una proposta perfettamente in linea con l’ecosistema Xbox che il colosso di Redmond porta avanti da anni.

Le due nuove console di Microsoft

ROG Xbox Ally

Al primo sguardo la scocca ricorda la precedente ROG Ally, ma le impugnature laterali in stile controller Xbox regalano una presa più salda e naturale. Grazie a queste maniglie, la distribuzione del peso – 670 g per il modello base e 715 g per l’X – resta equilibrata, agevolando sessioni prolungate; la cover in plastica e alluminio ospita stick, grilletti analogici e un set completo di pulsanti frontali.

Gli utenti possono scegliere tre modalità di gioco: esecuzione locale, streaming via cloud oppure remote play collegandosi a una console presente sulla stessa rete domestica, ottenendo così massima flessibilità in base alla banda disponibile.

Le differenze tra i due modelli

ROG Xbox Ally X

Il modello di ingresso adotta il SoC AMD Ryzen Z2 A affiancato da 16 GB di RAM LPDDR5X-6000 e da un SSD M.2 da 512 GB, configurazione capace di gestire titoli AAA a 1080p rimanendo nei limiti energetici imposti dal fattore di forma.

La variante Ryzen AI Z2 Extreme di Ally X, insieme a 24 GB di RAM LPDDR5X-8000 e a un’unità da 1 TB, offre margine per texture di qualità elevata e caricamenti fulminei.

In entrambi i casi lo schermo da 7 pollici, protetto da Gorilla Glass Victus, garantisce risoluzione Full HD, refresh a 120 Hz e supporto FreeSync Premium; il pannello IPS dovrebbe assicurare ampi angoli di visione, caratteristica essenziale per un dispositivo da tenere fra le mani.

La connettività fisica prevede due porte USB-C 3.2 Gen 2 sul modello standard, mentre sull’Ally X compaiono una USB-C 3.2 e una USB-C 4 con supporto Thunderbolt 4; completano la dotazione lo slot microSD, il jack audio da 3,5 mm e i moduli Wi-Fi 6E e Bluetooth 5.4.

La batteria da 60 Wh del modello base sale a 80 Wh sulla versione più dotata, soluzione che giustifica il lieve aumento di peso e garantisce diverse ore di autonomia, con ricarica rapida a 65 W per entrambe le configurazioni.

Prezzi e disponibilità

Per accompagnare l’hardware, Microsoft ha sviluppato un layer software che si sovrappone a Windows 11 fin dalla prima accensione, trasformando l’interazione in un’esperienza simile a quella di una console tradizionale.

L’interfaccia, mostrata brevemente sul palco, permette di navigare con touchscreen o tasti fisici e racchiude in un unico hub servizi quali Battle.net, GoG e altri launcher, oltre a integrare Game Bar e l’utility Armoury Crate di ASUS.

Sul piano commerciale restano da definire prezzo e bundle; l’azienda indica per ora la disponibilità durante le festività di fine anno, promessa che verrà chiarita con dettagli aggiuntivi nei prossimi mesi.

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