In settimana Apple ha acceso i riflettori sulla nuova tornata di anteprime, aprendo le porte della beta pubblica che conduce alla futura sigla iOS 26 (e ai rinnovati sistemi gemelli per iPad, Mac, Watch e TV).
Chi finora osservava da dietro le quinte può dunque installare una release che porta con sé il restyling Liquid Glass, funzioni avanzate di Apple Intelligence e molti altri tasselli in via di perfezionamento. Resta il nodo più atteso: il giorno esatto in cui la versione stabile approderà su ogni iPhone compatibile nell’arco tra la fine dell’estate e l’esordio dell’autunno.
Calendario di Cupertino: un rituale che si ripete
Apple, da quattro anni a questa parte, sceglie il lunedì per mettere online il nuovo sistema:
iOS 15 il 20 settembre 2021, iOS 16 il 12 settembre 2022, iOS 17 il 18 settembre 2023, iOS 18 il 16 settembre 2024. Lo schema, fondato sul mese di settembre e sull’inizio della settimana lavorativa, ha consolidato un’abitudine che difficilmente verrà abbandonata.
L’azienda ha già confermato un generico “autunno” per la distribuzione, ma il confronto con lo storico riduce l’incertezza: l’annuncio ufficiale degli iPhone 17, atteso nei primissimi giorni del mese, innesca di norma la pubblicazione del software poco dopo la fine dell’evento.
Cinque lunedì tra estate e autunno
Il calendario 2025 offre cinque caselle: 1, 8, 15, 22 e 29 settembre. Il primo giorno del mese risulta troppo vicino alla presentazione hardware, quindi viene escluso quasi automaticamente; il lunedì 8 cade a ridosso dello show, rendendo complicato l’allineamento logistico tra conferenza stampa, pre-ordini e aggiornamento OTA.
Restano in gara due finestre: 15 settembre 2025, ancora in estate astronomica, e 22 settembre 2025, già dentro la nuova stagione. Entrambe sposano la tradizione del lunedì e consentono di rispettare la promessa autunnale senza forzature.
Beta pubblica: indizi dal ciclo di sviluppo
Con l’approdo dei tester non professionisti il ritmo delle build aumenta, regalando feedback preziosi agli ingegneri di Cupertino. Ogni iterazione risolve bug, affina le novità grafiche e amplia le opzioni di Apple Intelligence, segno che il percorso verso la Golden Master sta procedendo secondo tabella.
Avvicinandosi a metà agosto la frequenza degli update tende a cadenza settimanale; di solito, quando le release candidate iniziano a comparire, la data ufficiale viene annunciata durante l’evento iPhone. Da quel momento mancano di solito sette-dieci giorni al rilascio pubblico, dettaglio che rafforza le due ipotesi del 15 o del 22 settembre.

