Pebble Round 2 segna il ritorno di un nome storico nel segmento degli smartwatch, a distanza di oltre dieci anni dal modello originario del 2015. L’annuncio arriva a circa un mese dal debutto dello smart ring Index 01 e introduce quello che viene presentato come il terzo orologio della linea. Il dispositivo è stato mostrato anche in un video pubblicato su YouTube dal CEO Eric Migicovsky e risulta già ordinabile tramite il sito ufficiale.
Un nuovo Pebble con cassa rotonda e display e-paper
Il nome lascia poco spazio ai dubbi: Round 2 riprende l’idea dello smartwatch con schermo circolare. Rispetto al Round del 2015, la novità più evidente riguarda la cornice, che risulta più sottile; una scelta che porta a un pannello da 1,3 pollici. La tecnologia dichiarata resta e-paper, con supporto a 64 colori e risoluzione 260×260 pixel.
La costruzione punta su un’impostazione essenziale. La cassa è in acciaio inossidabile, con diametro di 41,5 millimetri e spessore di 8,1 millimetri. L’interazione non è affidata esclusivamente allo schermo: sono presenti quattro pulsanti fisici, tre sul lato destro e uno sul lato sinistro, utilizzabili come alternativa ai comandi touch.
Autonomia fino a due settimane con schermo acceso
Tra gli elementi messi maggiormente in evidenza c’è la batteria. Per Round 2 viene indicata un’autonomia fino a due settimane, anche con schermo sempre acceso. È un dato che colloca il prodotto in una categoria precisa: dispositivi che privilegiano continuità d’uso e semplicità, con un approccio che mira a ridurre la necessità di ricariche frequenti.
Nel quadro delle dimensioni, la combinazione tra spessore contenuto e cassa in acciaio indica una ricerca di equilibrio tra resistenza e vestibilità. Anche la scelta dei cinturini segue una logica concreta: sono previsti modelli in silicone da 14 millimetri e da 20 millimetri, con varianti colore che includono brushed silver, polished rose gold e matte black.
Sensori e funzioni smart per attività e comunicazioni
Sul fronte delle dotazioni, Round 2 integra connettività Bluetooth e una serie di componenti pensati per il monitoraggio e l’uso quotidiano. Tra i sensori indicati compaiono accelerometro e magnetometro, insieme ad altoparlante e due microfoni. Questa configurazione abilita l’input vocale e le risposte ai messaggi.
Al momento, la funzione di risposta ai messaggi viene indicata come disponibile su Android, con l’estensione futura a iOS in Europa collegata al contesto normativo del DMA. Restano presenti anche funzioni legate al benessere, come conteggio dei passi e tracciamento del sonno, in linea con ciò che ci si aspetta da uno smartwatch orientato a un utilizzo continuativo.
PebbleOS open source e disponibilità già aperta agli ordini
Il sistema operativo è PebbleOS, open source. Sullo store ufficiale vengono citate migliaia di app e watchface, cioè quadranti, a supporto della personalizzazione. Per lo sviluppo è previsto un SDK con l’obiettivo di permettere agli sviluppatori di adattare le app allo schermo circolare.
Round 2 è già in preordine. Le spedizioni vengono indicate a partire da maggio e il prezzo comunicato è di 199 dollari. È prevista anche una possibilità di modifica dell’acquisto per chi aveva già ordinato Pebble Time 2, con spedizioni indicate da marzo, scegliendo il nuovo smartwatch al posto del precedente ordine.

