L’entrata in vigore delle nuove regole previste dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti segna un punto di svolta per chi si appresta a conseguire la patente: da novembre il costo complessivo subirà un incremento dovuto principalmente alla revisione delle tariffe affidata agli esaminatori, insieme all’obbligo di svolgere ulteriori ore di guida certificate affiancati da un istruttore.
Tariffe degli esaminatori: arriva la quota fissa
La prima modifica riguarda la retribuzione destinata agli esaminatori. Fino a oggi, il compenso era calcolato in base alla distanza tra la residenza dell’esaminatore e la sede in cui si svolge l’esame. Dal primo novembre, il sistema cambierà introducendo un importo fisso per ogni sessione pratica della patente B: la cifra ammonta a 275 euro per gruppo di 6-7 candidati, suddivisa in 175 euro di straordinario e 100 euro come rimborso.
Ogni aspirante dovrà affrontare quindi un esborso aggiuntivo di circa 40 euro, senza dimenticare i costi legati agli spostamenti e ai veicoli. Rispetto alla situazione attuale, ci si attende una crescita di circa 10-15 euro per ciascun candidato.
Più ore di guida obbligatorie
Un’altra novità, già anticipata dalla riforma del Codice della Strada, interessa il numero minimo di lezioni pratiche da svolgere con l’istruttore. Se fino ad ora ne erano richieste sei, dal prossimo anno il tetto salirà a otto. Il costo di ogni lezione varia a seconda dell’autoscuola, ma generalmente si posiziona tra i 40 e i 60 euro.
Per chi dovrà rispettare il nuovo standard, la spesa prevista diventa più consistente, oscillando tra 320 e 480 euro. Due ore supplementari, in media, comporteranno un rincaro tra gli 80 e i 120 euro. Vale la pena sottolineare che diverse persone scelgono comunque di praticare un numero superiore di ore rispetto alle minime stabilite, dunque per alcuni il cambiamento potrebbe risultare meno evidente.
Diritti della motorizzazione: nuovo ritocco in arrivo
Infine, dal mese di gennaio 2026, verrà ritoccata anche la tariffa dei diritti dovuti alla motorizzazione: si parla di un aumento di 2 euro, che va ad aggiungersi ai precedenti rincari e si somma al totale che i candidati dovranno fronteggiare.
Con queste misure, il percorso per ottenere la patente richiede una maggiore spesa e una preparazione scandita da regole aggiornate e una maggiore attenzione agli aspetti organizzativi. Chi pianifica di presentarsi alle prove deve essere consapevole delle nuove condizioni per evitare brutte sorprese.
