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Ori 3 alla Gamescom 2026? I rumor si fanno insistenti, ma il creatore frena

Ori and the Will of the Wisps
Ori and the Will of the Wisps - Foto © steampowered.com

La Gamescom 2026 potrebbe riservare una sorpresa particolarmente attesa dagli appassionati di Ori. Nelle ultime ore, infatti, sono tornate a circolare indiscrezioni riguardanti un possibile terzo capitolo della serie, che Microsoft potrebbe presentare proprio durante la manifestazione di Colonia. Le voci non hanno ancora ricevuto conferme ufficiali, ma sono bastate per riaccendere rapidamente la discussione tra i giocatori.

A rendere la situazione ancora più interessante è stato l’intervento del creatore della saga. La sua risposta, però, non ha confermato l’esistenza del progetto. Al contrario, ha spiegato di non essere informato su quanto starebbe accadendo, aggiungendo alcune considerazioni piuttosto nette sulla gestione futura della proprietà intellettuale.

Le indiscrezioni su Ori 3 e il possibile annuncio alla Gamescom

L’ipotesi di un nuovo gioco di Ori ha iniziato a prendere forza mentre cresce l’attesa per lo spettacolo inaugurale della Gamescom 2026. L’evento dovrebbe ospitare diverse anteprime mondiali e, secondo le informazioni circolate sui social e nei forum dedicati ai videogiochi, una di queste potrebbe riguardare proprio Ori 3.

La voce è stata rilanciata da un noto insider, che ha ripreso il messaggio pubblicato da una presunta fonte vicina a Microsoft. Secondo questa ricostruzione, un nuovo episodio della serie sarebbe già in preparazione e il suo annuncio non sarebbe troppo lontano.

Inizialmente, la presentazione sarebbe stata prevista per un appuntamento autunnale Xbox Dev_Direct. I piani potrebbero però essere cambiati, anticipando la rivelazione alla Gamescom. In questo caso, Microsoft potrebbe scegliere di mostrare almeno un breve teaser, senza necessariamente entrare subito nei dettagli del progetto.

È importante sottolineare che si tratta ancora di indiscrezioni. Microsoft non ha annunciato ufficialmente Ori 3 e non ha fornito indicazioni sulla presenza del gioco durante la manifestazione. La vicinanza dell’evento, tuttavia, rende il rumor particolarmente interessante.

Il nuovo capitolo potrebbe essere affidato a un altro studio

Uno degli aspetti più sorprendenti delle indiscrezioni riguarda il presunto gruppo responsabile dello sviluppo. Il progetto non sarebbe stato affidato a Moon Studios, la squadra che ha dato vita alla serie, ma a una divisione interna di Saber Interactive.

Microsoft continuerebbe naturalmente a controllare il progetto, essendo proprietaria della proprietà intellettuale di Ori. La produzione, tuttavia, potrebbe essere gestita da sviluppatori differenti rispetto a quelli che hanno realizzato i precedenti capitoli.

Questo elemento ha inevitabilmente alimentato dubbi e curiosità. La serie è riconoscibile per una precisa identità artistica e per una formula capace di combinare esplorazione, azione e componenti tipiche dei metroidvania. Affidare un eventuale seguito a un’altra squadra rappresenterebbe quindi una scelta importante.

Il rumor non chiarisce quale potrebbe essere la direzione del nuovo gioco, né specifica in quale fase si troverebbero i lavori. L’unica indicazione riguarda la possibilità di un annuncio imminente, inizialmente programmato per un evento Xbox successivo e poi presumibilmente anticipato alla Gamescom.

Il creatore di Ori spegne gli entusiasmi

Le numerose domande pubblicate dalla community hanno spinto anche il creatore della saga a intervenire. La sua posizione è stata molto chiara: non sarebbe a conoscenza di alcun progetto legato a Ori 3 e non avrebbe ricevuto informazioni capaci di confermare le voci apparse online.

Il suo commento non rappresenta necessariamente una smentita definitiva, soprattutto se il titolo fosse davvero in lavorazione presso un altro studio. Allo stesso tempo, evidenzia quanto le notizie disponibili siano ancora fragili e prive di un riscontro ufficiale.

L’autore ha inoltre espresso forti perplessità sull’eventualità che Microsoft possa consegnare la serie a una squadra differente. Per spiegare il proprio punto di vista ha richiamato l’esperienza di Halo e gli importanti investimenti effettuati per affidarne la gestione a 343 Industries. Secondo la sua valutazione, le risorse economiche non sarebbero sufficienti per recuperare la particolare magia di una saga quando mancano le persone più adatte a comprenderne l’identità.

Il messaggio è rivolto soprattutto alla necessità di scegliere sviluppatori capaci di rispettare l’essenza originale di una proprietà intellettuale. In caso contrario, il risultato rischierebbe di non raggiungere le aspettative costruite dai capitoli precedenti.

Il futuro della serie resta nelle mani di Microsoft

L’intervento del creatore non si è limitato a commentare le indiscrezioni. È emerso anche l’interesse per un possibile riacquisto della proprietà intellettuale di Ori, attualmente controllata da Microsoft.

Dal suo punto di vista, riportare la serie nelle mani di chi l’ha ideata avrebbe una logica precisa. Il timore è che un altro studio possa incontrare difficoltà nel conservare ciò che ha reso Ori così riconoscibile. Per questa ragione, il ritorno della proprietà intellettuale ai suoi creatori viene considerato come una soluzione auspicabile.

Al momento, però, non risultano accordi né trattative confermate. Microsoft rimane proprietaria del marchio e potrebbe decidere autonomamente come utilizzarlo, scegliendo se sviluppare un nuovo capitolo e a quale squadra affidarlo.

La Gamescom 2026 potrebbe finalmente chiarire la situazione. Fino a un eventuale annuncio, Ori 3 resta un progetto avvolto dalle indiscrezioni: da una parte ci sono le voci su uno sviluppo già avviato e su un teaser imminente, dall’altra le dichiarazioni del creatore, che sostiene di non sapere nulla e invita a riflettere con attenzione sul futuro della serie.

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