OpenAI abbraccia la diversità nei dialoghi virtuali presentando un importante aggiornamento a ChatGPT. Con GPT-5.1 vengono introdotte opzioni che rafforzano il carattere del chatbot, rendendolo più accessibile e adattabile alle esigenze degli utenti. Si aprono così nuove frontiere nella personalizzazione delle risposte offerte dall’assistente AI.
Nuove personalità e modelli: versatilità ai massimi livelli
La vera innovazione di GPT-5.1 risiede nell’ampliamento delle personalità disponibili per ChatGPT. Gli utenti possono ora scegliere fra otto varianti: Default, Professionale, Amichevole, Schietto, Eccentrico, Efficiente, Nerd e Cinico.
Questa gamma che spazia dall’interlocutore più formale all’amico sincero conferisce all’assistente virtuale un’identità variabile, capace di adattarsi al tono e alle preferenze di ciascuno. Il cambiamento è progettato proprio per superare l’idea che la stessa intelligenza artificiale debba interagire con tutti nello stesso modo.
Innovazione tecnologica: i nuovi modelli Instant e Thinking
L’aggiornamento di ChatGPT integra anche le varianti GPT-5.1 Instant e GPT-5.1 Thinking. Secondo OpenAI, il primo modello dimostra maggiore empatia, destrezza nell’eseguire istruzioni e intelligenza; il secondo si distingue per rapidità nei compiti semplici e determinazione nel risolvere quelli articolati.
La piattaforma seleziona autonomamente il modello più adatto in base alla richiesta dell’utente, migliorando efficienza e coerenza nelle interazioni. Entrambi i nuovi modelli vengono resi disponibili agli utenti nel corso della settimana, mentre le versioni precedenti restano accessibili per un periodo limitato.
Risposta dell’ecosistema: le reazioni dei protagonisti
L’evoluzione presentata da OpenAI non arriva casualmente. Il lancio di GPT-5, avvenuto con grande clamore ad agosto sotto la guida di Sam Altman, non aveva soddisfatto del tutto le aspettative di una parte della community. Le critiche degli utenti hanno portato a una revisione veloce delle opzioni disponibili, inclusa la possibilità di tornare a utilizzare GPT-4o già il giorno successivo al debutto ufficiale.
Intanto Microsoft, partner di rilievo di OpenAI, ha cominciato a valutare alternative collaborando con Anthropic, il cui contributo alimenta diverse funzioni dell’ecosistema Copilot. Fidji Simo, CEO della divisione Applicazioni di OpenAI, ha evidenziato come ChatGPT conti ormai più di 800 milioni di utilizzatori, sottolineando l’importanza di offrire strumenti che vadano incontro a esigenze eterogenee.
Personalizzazione avanzata
OpenAI, parallelamente all’introduzione di nuovi modelli, sperimenta soluzioni per permettere agli utenti di configurare lo stile di ChatGPT direttamente dalle impostazioni. Alcuni avranno presto la possibilità di scegliere dettagli come l’utilizzo delle emoji, il tono umoristico o la serietà, in base al proprio gusto personale.
Questa funzione è destinata a facilitare una conversazione ancora più naturale e coinvolgente con l’assistente virtuale. L’ampliamento della famiglia di prodotti OpenAI segue il recente lancio di ChatGPT Atlas, il browser AI dotato di “modalità agente” riservata agli abbonati Plus e Pro, che consente di svolgere attività specifiche tramite operazioni dirette dal browser stesso.
