Il debutto italiano è fissato per il 13 novembre e, elemento non scontato, la versione destinata al nostro mercato replica la scheda tecnica del modello cinese, batteria compresa. Il marchio ha tratteggiato le innovazioni chiave, mentre il prezzo atteso si collocherebbe su livelli vicini a quello del OnePlus 13. Per chi vuole assicurarsi l’unità al day-one, sul portale italiano è possibile la prenotazione con acconto di 99 €.
Triplo chip e raffreddamento avanzato
La filosofia del prodotto, riassunta nel claim fast and smooth, punta su reattività e stabilità. L’hardware si affida a un’architettura a tre chip: Snapdragon 8 Elite Gen 5, un controller touch dedicato con campionamento a 3.200 Hz e un modulo Wi-Fi autonomo. In tandem, questi elementi elevano la risposta ai tocchi, mantengono alta la velocità sotto carico e ottimizzano la connettività nelle situazioni affollate.
Per sostenere sessioni prolungate di utilizzo, il sistema Cryo-Velocity impiega una camera di vapore da 5.731 mm², un strato in aerogel con funzione isolante e grafite per la diffusione del calore. Il risultato, nell’uso quotidiano come nel gaming, è una erogazione costante di potenza con temperature sotto controllo e frequenze stabili più a lungo.
Schermo e batteria: fluidità estrema
Il frontale ospita un AMOLED LTPO da 6,78″ con refresh fino a 165 Hz e definizione 1.5K (2.772 × 1.272 pixel). La tecnologia LTPO adatta in modo dinamico la frequenza di aggiornamento, favorendo fluidità nelle animazioni e risparmio energetico nelle schermate statiche. La luminosità, i contrasti e la gestione del movimento si combinano per un’esperienza visiva di fascia alta, utile tanto nei giochi quanto nella fruizione di contenuti.
La batteria da 7.300 mAh resta un tratto distintivo: garantisce una grande autonomia e si ricarica in tempi brevi con SuperVOOC 120 W via cavo e AirVOOC 50 W in modalità wireless. Sul fronte della robustezza, l’apparato vanta certificazioni IP66/68/69/69K, indice di resistenza a polvere e getti d’acqua ad alta pressione in diversi scenari.
Memoria, fotocamere e connettività
La piattaforma è abbinata a 12/16 GB di RAM LPDDR5X e 256/512 GB UFS 4.1, per velocità di lettura e scrittura allineate ai top di gamma. Il comparto fotografico adotta tre sensori posteriori da 50 MP: standard, ultra-grandangolare e tele periscopico 3,5x con zoom ottico; davanti, una 32 MP cura selfie e videochiamate con nitidezza.
Lato connettività, presenza di Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0, GPS, Galileo, NFC e 5G; non mancano lettore di impronte in-display, sensore a infrarossi, USB-C e altoparlanti stereo per una fruizione multimediale completa.
Il software è OxygenOS 16 su base Android 16, con ottimizzazioni dedicate alla fluidità dell’interfaccia e a un avvio rapido delle app. In sintesi, una scheda tecnica coesa che punta su reattività, autonomia estesa e completezza funzionale, mantenendo un posizionamento economico che, secondo le indicazioni fornite, dovrebbe ricalcare quello del modello precedente.
La prevendita in Italia è già attiva con acconto di 99 €, così da fissare l’ordine in vista della data di lancio.

