Per alcuni giocatori arrivare ai titoli di coda è solo una parte dell’esperienza. C’è chi torna nei livelli, esplora ogni possibilità e cerca di portare a termine tutte le sfide previste. Su Xbox questi progressi alimentano il Gamerscore: un punteggio mostrato nel profilo che si può confrontare con i risultati degli amici. Un aggiornamento rivolto agli Insider aggiunge ora un riconoscimento specifico per il completamento di un titolo: si chiama Obiettivo Mitico. La sua assegnazione segue regole precise e riguarda anche i giochi per i quali i requisiti erano stati soddisfatti prima dell’arrivo della funzione.
Quali sfide bisogna completare per ricevere l’Obiettivo Mitico
Il Mitico si ottiene raggiungendo la totalità delle sfide associate al titolo nella sua versione base. È questa la distinzione centrale della novità: le sfide introdotte più tardi attraverso espansioni o altri aggiornamenti restano fuori dal requisito. Un giocatore che ha terminato la raccolta iniziale può dunque ricevere il nuovo riconoscimento anche se nel frattempo sono comparsi obiettivi legati a contenuti aggiuntivi ancora da sbloccare.
Il criterio permette di identificare il completamento del titolo principale senza mescolarlo con quello dei contenuti arrivati in un secondo momento. La presenza di nuove sfide dopo l’uscita del gioco non sposta quindi il traguardo necessario per conquistare il Mitico. Per capire se lo si è già raggiunto, occorre guardare agli obiettivi della versione di base, lasciando separati quelli delle espansioni.
È anche il motivo per cui il paragone con il Platino di PlayStation funziona sul piano delle condizioni richieste. In entrambi i casi il premio è collegato al completamento delle sfide del gioco principale, mentre i trofei aggiunti dalle espansioni non rientrano nel percorso necessario al Platino. La somiglianza, però, riguarda il modo di ottenere il riconoscimento e non ogni suo effetto sul profilo.
Il rapporto con il Gamerscore e con il Platino
Ogni obiettivo Xbox sbloccato continua a contribuire al Gamerscore. Il Mitico, invece, non porta punti supplementari. Chi conclude l’intero percorso previsto per un gioco riceve un segno del risultato raggiunto, ma non un incremento del punteggio solo per aver completato la raccolta. È la differenza più evidente rispetto al Platino, che su PlayStation incide sul livello dei trofei dell’utente.
Per i giocatori Xbox la novità introduce così un’informazione distinta dal totale dei punti. Un profilo potrà mostrare quanti Mitici sono stati conquistati attraverso un conteggio apposito. Il Gamerscore continuerà a rappresentare la somma dei punti ottenuti con i singoli obiettivi; il nuovo numero indicherà invece quanti giochi hanno raggiunto la soglia richiesta per il riconoscimento. Due misure che descrivono aspetti diversi dei progressi accumulati.
Questo chiarisce anche perché il Mitico possa interessare chi segue soprattutto il completamento dei singoli titoli. Il punteggio complessivo mette insieme i risultati raccolti nell’arco di più giochi, mentre il conteggio dedicato rende immediatamente visibili quelli portati fino al traguardo stabilito. La novità offre quindi un modo ulteriore di leggere l’attività sul profilo, senza cambiare il valore in punti delle sfide già sbloccate.
Cosa accade ai giochi completati in precedenza
Il riconoscimento avrà effetto retroattivo. Chi possiede già l’intera serie di obiettivi necessari per un determinato gioco potrà ricevere il relativo Mitico anche se ha concluso quel percorso tempo fa. Non sarà richiesto di ripetere le sfide già superate: il completamento precedente conterà ai fini dell’assegnazione, purché riguardi le sfide previste nel titolo principale.
Per chi è ancora a metà strada è previsto un indicatore dei risultati mancanti. La visualizzazione distinguerà gli obiettivi da completare nel gioco base da quelli associati ai contenuti pubblicati successivamente. In questo modo sarà più semplice capire quali attività incidono davvero sul nuovo traguardo, anche quando la lista complessiva comprende sfide provenienti da espansioni e aggiornamenti.
L’assegnazione retroattiva è un aspetto rilevante soprattutto per chi negli anni ha già portato a termine più giochi. All’arrivo della funzione, quei completamenti potranno essere riconosciuti senza una nuova partita o altri passaggi per riprodurre risultati già registrati. Nei titoli ancora incompleti, invece, l’indicatore servirà a orientare la ricerca degli obiettivi che separano il giocatore dal Mitico.
Animazione di sblocco e tempi di arrivo
Quando viene raggiunto il requisito, lo sblocco è accompagnato da un effetto sonoro insieme a un’animazione. La sequenza nella sua interezza dura quasi quindici secondi, dando al traguardo una presentazione distinta rispetto al semplice aumento dei punti. È un elemento visivo e sonoro pensato per segnalare il completamento della raccolta richiesta.
La funzione è comparsa in un aggiornamento destinato agli Insider Xbox. Per il momento manca una data annunciata per la sua disponibilità generale. Chi vuole sapere quando il Mitico apparirà per tutti dovrà quindi attendere indicazioni sui tempi di distribuzione. Le regole note, intanto, delineano il funzionamento del premio: contano le sfide della versione iniziale, i completamenti passati saranno riconosciuti e ogni Mitico ottenuto avrà un posto nel conteggio del profilo.

