La voce di corridoio si è trasformata in un coro quasi unanime: Apple avrebbe in programma di presentare una nuova Apple TV entro la fine del 2025, tre anni dopo l’attuale generazione. Il dispositivo, stando alle indiscrezioni, non si limiterebbe a un semplice incremento di potenza, bensì punterebbe a trasformare il piccolo box nero in un hub domestico capace di coordinare streaming, smart home e videocomunicazione.
Tra gli ingredienti citati spiccano una fotocamera integrata, processori inediti, Wi-Fi a larghezza di banda elevata e — dettaglio non secondario — un listino più contenuto.
Accanto al set-top box, Cupertino starebbe testando un telecomando ridisegnato con feedback tattile, speaker per invocare Siri e ricarica magnetica, soluzione che eliminerebbe per sempre le pile usa e getta. Per la prima volta, inoltre, il dispositivo potrebbe essere proposto in due finiture, nero grafite e argento, per intonarsi a diversi stili di arredamento.
Telecamera e gesti: la nuova frontiera del soggiorno
Tra le novità, la telecamera integrata nel corpo del dispositivo concentra la curiosità degli addetti ai lavori. Grazie a questo sensore, FaceTime sul televisore non richiederà più di appoggiare un iPhone o un iPad sul mobile.
La stessa soluzione aprirebbe la strada a controlli basati sui gesti a mezz’aria: un cenno per scorrere i menu, un palmo aperto per mettere in pausa, due dita per regolare il volume.
Sul piano della privacy, le indiscrezioni parlano di un otturatore elettronico — o addirittura fisico — da chiudere quando non serve, così da eliminare ogni timore di riprese indesiderate.
Combinando la videocamera con il nuovo hardware, Apple potrebbe proporre allenamenti Fitness+ che analizzano la postura dell’utilizzatore, suggerendo correzioni senza la necessità di sensori aggiuntivi.
Prestazioni potenziate grazie al chip di prossima generazione
Sotto la scocca, l’attuale A15 Bionic lascerebbe il posto a un chip A18 o A19, frutto di processo produttivo a 3 nanometri. La maggiore efficienza dovrebbe tradursi in interfaccia più reattiva, tempi di avvio ridotti e grafica migliore per il catalogo di Apple Arcade.
L’hardware di fascia alta consentirebbe, inoltre, l’arrivo di Apple Intelligence: assistenza contestuale, suggerimenti automatici e ricerca semantica porterebbero una ventata di intelligenza artificiale sul grande schermo, senza delegare nulla a iPhone.
Grazie al minor consumo, il box resterebbe silenzioso anche durante sessioni di gaming prolungate, evitando accumuli di calore.
Connettività Wi-Fi 6E e nuova fascia di prezzo
Sul fronte rete, la parte radio dovrebbe adottare il modulo Wi-Fi 6E proprietario di Apple, in grado di sfruttare la banda a 6 GHz per streaming 4K privo di buffering.
Alcuni report vanno oltre e immaginano il supporto a Wi-Fi 7, standard capace di quadruplicare la velocità teorica, un investimento che renderebbe la Apple TV pronta alle infrastrutture future. Il dispositivo dovrebbe inoltre fungere da ponte Thread, garantendo piena compatibilità con Matter e con gli accessori smart home di terze parti.
Quanto al listino, l’ipotesi più citata parla di un prezzo sotto i 100 dollari; se confermato, il lancio previsto tra settembre e ottobre potrebbe rappresentare un punto di svolta per la diffusione del box nelle case.
