Nuovo aggiornamento per Pixel 4a, ma in alcuni casi si potrebbe rovinare la batteria

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La casa di Mountain View presentò il suo Pixel 4a nel 2020, posizionandolo come versione più abbordabile di una gamma molto apprezzata. Il pubblico accolse con favore la combinazione tra costo contenuto, durata nel tempo e risultati fotografici di buon livello.

Per lungo tempo, l’aggiornamento su base Android 13, rilasciato nel 2023, sembrava rappresentare l’ultima parola sulla vita di questo dispositivo. Eppure, con l’arrivo del 2025, ecco apparire una nuova release incentrata sull’ottimizzazione dell’autonomia. Questa patch risulta inattesa per chi pensava che il supporto fosse ormai giunto al termine, ma emergono segnalazioni contrastanti in merito al risultato finale.

L’aggiornamento di inizio anno per Pixel 4a

Il produttore ha aggiornato la sezione di supporto dedicata a Pixel 4a il 6 gennaio, aggiungendo una voce chiamata “Pixel 4a Battery Performance Program”. Secondo quanto pubblicato, alcuni telefoni avrebbero bisogno di un miglioramento software per regolare i consumi energetici.

L’avvio della distribuzione di questo pacchetto è iniziato l’8 gennaio, con l’obiettivo di stabilizzare la gestione dei consumi, ma la stessa società avvisa che certe unità potrebbero sperimentare un deterioramento dell’autonomia.

Non si conoscono i motivi esatti dietro questa possibile conseguenza negativa: l’azienda non ha fornito spiegazioni approfondite sul perché alcuni utenti vedranno peggioramenti. Per chi possiede un Pixel 4a, si tratta di una novità importante che, da un lato, suggerisce un impegno a prolungarne la vita, mentre dall’altro solleva preoccupazioni se la batteria peggiora.

Le opzioni di risarcimento offerte da Google

Per attenuare gli effetti di eventuali difetti, è stato annunciato un programma di risarcimento. I possessori colpiti dal problema possono scegliere se sostituire la batteria a costo zero, ricevere 50 dollari (oppure il corrispettivo nella propria valuta) o ottenere un credito pari a 100 euro, spendibile per un altro smartphone del catalogo Google Store.

I benefici, però, sembrano disponibili soltanto in alcune aree geografiche. Chi decide di optare per la sostituzione della batteria dovrà recarsi in un centro autorizzato, mentre chi preferisce il rimborso diretto o il buono acquisto, avrà modo di risolvere la questione attraverso i canali indicati dall’assistenza ufficiale.

In ogni caso, è possibile sfruttare una sola di queste proposte. Questa linea d’azione rappresenta un modo per salvaguardare il rapporto di fiducia con i clienti, offrendo diverse strade per ovviare agli inconvenienti legati all’ultima release.

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