La casa automobilistica di Elon Musk sembra pronta a lanciare una nuova versione del suo SUV elettrico di grande successo, la Model Y. Dopo le prime immagini circolate che mostravano un prototipo privo di camuffamenti, recenti analisi del codice sorgente del sito web ufficiale di Tesla hanno portato alla luce nuovi particolari su questo atteso modello.
Sembra che la denominazione scelta sia semplicemente “Tesla Model Y Standard“, una nomenclatura che suggerisce un posizionamento preciso all’interno della gamma, pensato per attrarre una clientela più vasta. Questa strategia appare come una risposta diretta a un mercato sempre più competitivo.
Un allestimento essenziale
Dalle informazioni emerse, la futura Model Y Standard si presenterà con una dotazione notevolmente semplificata rispetto alle altre versioni. Le modifiche estetiche, già anticipate dalle foto spia, trovano conferma nei dati scovati online. Il paraurti anteriore è stato ridisegnato e scompare la caratteristica barra luminosa che unisce i fari, un elemento distintivo degli attuali modelli.
È confermata la presenza di una telecamera frontale, ma si dovrà rinunciare al tetto panoramico in vetro. La vettura monterà cerchi da 18 pollici, una misura inferiore a quella delle sorelle maggiori. Queste scelte estetiche e funzionali sono chiaramente orientate a una riduzione dei costi di produzione.
Interni semplificati per contenere i costi
L’abitacolo della Model Y Standard seguirà la stessa filosofia di essenzialità. Il volante sarà regolabile esclusivamente in modo manuale e i rivestimenti interni saranno realizzati in tessuto. Sebbene sia previsto il grande display centrale per l’infotainment da 15,4 pollici, mancherà lo schermo secondario da 8 pollici destinato ai passeggeri posteriori.
Anche il sistema di climatizzazione subirà delle limitazioni: le bocchette posteriori avranno una regolazione manuale e non sarà presente il filtro HEPA, capace di purificare l’aria da particelle sottili e allergeni. Ogni dettaglio sembra essere stato riconsiderato per offrire un veicolo più accessibile, eliminando tutto ciò che non è strettamente necessario, sebbene non siano ancora trapelate informazioni riguardanti le specifiche tecniche del motore e della batteria.
Una questione di prezzo e posizionamento
Il dato più atteso, il prezzo, sarebbe stato individuato nel codice del sito: si parlerebbe di 39.990 dollari. L’attuale Model Y RWD Long Range ha un costo di listino di 44.990 dollari, che con tasse e commissioni supera i 46.000 dollari. Una differenza di prezzo che, secondo alcuni, potrebbe non apparire così sostanziale a fronte delle rinunce in termini di equipaggiamento.
Tesla dovrà equilibrare con attenzione la sua offerta per evitare un’esperienza simile a quella del Cybertruck RWD, ritirato dal mercato proprio perché il divario di costo rispetto alle versioni superiori non giustificava le significative limitazioni tecniche. Il successo della Model Y Standard dipenderà molto dalla capacità dell’azienda di presentare un pacchetto convincente.

