KOEI TECMO Europe e il team di sviluppo Team NINJA hanno alzato il sipario su un nuovo livello di Nioh 3, prossimo capitolo dell’action RPG a tinte oscure dedicato ai samurai. Il titolo arriverà il 6 febbraio 2026 in uscita simultanea su PlayStation 5 e PC Windows tramite Steam, confermando l’intenzione di proseguire la serie puntando su un’ambientazione storica distinta e su meccaniche di combattimento rinnovate.
Con questo episodio la saga abbandona gli scenari già conosciuti per spostare la scena nella Kyōto ottocentesca del periodo Bakumatsu, un contesto attraversato da conflitti politici e trasformazioni profonde, che nel gioco si intrecciano con forze sovrannaturali legate al Crogiolo.
Bakumatsu, Crogiolo e una Kyōto trasformata

Per la prima volta nella serie, Nioh 3 porta i giocatori nell’ultima era dei samurai, il Bakumatsu, scegliendo come teatro principale una Kyōto di inizio XIX secolo. Templi iconici come Kiyomizu e Honnō-ji non vengono semplicemente riprodotti, ma appaiono mutati dalla presenza del Crogiolo, entità o fenomeno che nel gioco altera territorio, architetture e atmosfera generale.
Il risultato è una città riconoscibile e allo stesso tempo deformata, in cui i luoghi simbolo della tradizione vengono sovrastati da elementi oscuri e innaturali. Qui il giocatore è chiamato ad avanzare tra strade, santuari e complessi templari contaminati, affrontando Yōkai inediti che incarnano la fusione tra folklore giapponese e rilettura dark fantasy tipica della serie.
In questo scenario, la progressione non si limita a un cambio di sfondo: ogni area di Kyōto diventa una porzione di campo di battaglia in cui l’influenza del Crogiolo modifica sia il paesaggio sia l’identità dei nemici, imponendo al protagonista un adattamento costante del proprio stile di gioco.
Shinsengumi, armi da fuoco e nuovi personaggi storici

Accanto ai demoni della tradizione, Nioh 3 introduce una minaccia umana particolarmente organizzata: lo Shinsengumi, corpo militare fedele allo shogunato. Nel gioco questa unità agisce come forza d’élite, dotata di equipaggiamenti moderni rispetto ai classici samurai. Le truppe possono utilizzare pistole e mitragliatrici Gatling, con attacchi a distanza multipli e provenienti da diverse direzioni, elemento che rappresenta una rottura rispetto ai combattimenti tipici dei precedenti capitoli.
L’azione, quindi, non ruota più solo attorno agli scontri ravvicinati con armi bianche, ma integra fuoco di soppressione e pattern d’attacco pensati per costringere il giocatore a riposizionarsi di continuo. La presenza dello Shinsengumi inserisce sullo sfondo anche il conflitto politico del Bakumatsu, che fa da cornice agli eventi narrati.
Nel corso della storia il protagonista Takechiyo Tokugawa incontra figure legate al periodo storico in cui è ambientato il gioco. Tra queste spiccano Takasugi Shinsaku, Okita Soji e Tokugawa Yoshinobu, quindicesimo shogun dello shogunato Edo. Ognuno di questi personaggi contribuisce a definire il quadro storico in cui si muove il protagonista, portando punti di vista differenti sulle trasformazioni che attraversano il Giappone di fine epoca feudale.
Mostra al British Museum, edizioni e lingue disponibili

Il lancio di Nioh 3 sarà affiancato da una presenza significativa in ambito culturale. Il gioco e l’intera saga verranno infatti presentati nella prossima mostra dedicata ai samurai ospitata dal British Museum nel febbraio 2026.
Sul fronte commerciale, il titolo è già disponibile al preordine in edizione fisica e digitale. Oltre alla versione standard, è possibile prenotare la Digital Deluxe Edition oppure acquistare separatamente il Season Pass. È prevista inoltre una speciale edizione SteelBook®, che contiene il gioco base e due DLC bonus esclusivi. Tutte le edizioni offriranno un bonus per chi effettuerà l’acquisto nelle prime fasi dopo il debutto, riscattabile tramite PlayStation Store e Steam per un periodo limitato.
Nioh 3 è attualmente in fase di sviluppo, con uscita fissata al 6 febbraio 2026 su PlayStation 5 e PC Windows tramite Steam. Il doppiaggio sarà disponibile in giapponese e inglese, mentre testi e interfaccia saranno localizzati in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo, rendendo l’esperienza accessibile a un pubblico ampio sul mercato internazionale.

