Natale AI: il nuovo spot Coca-Cola non convince tutti

Coca-Cola Natale

Il Natale torna a tingersi del rosso Coca-Cola, ma la magia non viene affidata alle mani di registi o animatori tradizionali. Quest’anno, le immagini dello storico spot natalizio sono state create esclusivamente con intelligenza artificiale, una scelta che genera subito un acceso dibattito e lascia il pubblico diviso.

Dopo le critiche ricevute lo scorso anno per i primi esperimenti in AI, il marchio rinnova la propria fiducia nella tecnologia, portando sullo schermo un video che già fa parlare di sé. Ma cosa rende questa edizione tanto controversa?

L’esperienza visiva tra nostalgia e innovazione

La campagna pubblicitaria intitolata “Holidays Are Coming” mantiene alcuni elementi iconici, come i noti camion rossi che solcano paesaggi innevati sulle celebri note natalizie. Lo sguardo nostalgico viene preservato, almeno in parte, attraverso riferimenti alle pubblicità storiche.

Tuttavia, i protagonisti animali – orsi polari, panda, conigli e persino un insolito bradipo – sostituiscono i volti umani, probabilmente un tentativo di aggirare le limitazioni tecniche dell’AI nella generazione di espressioni credibili.

L’effetto desiderato, secondo alcuni, non sarebbe pienamente raggiunto: parte degli spettatori ha detto di avvertire una commistione poco armoniosa tra figure dal tratto manuale e animazioni in stile retrò 2D. Il risultato, secondo alcuni utenti, apparirebbe disomogeneo, tra scene realistiche e altre dai tratti fortemente stilizzati.

Il pubblico reagisce alla nuova direzione creativa

Non appena lo spot è stato diffuso, i commenti sui social non si sono fatti attendere. Alcuni utenti definiscono il video confuso, mentre altri lo descrivono come una sorta di sogno mai compiuto.

Rispetto ai video generati da strumenti di ultima generazione, in molti sottolineano che i risultati ottenuti per questa campagna risultano meno convincenti in termini di realismo e fluidità delle animazioni.

Dietro le quinte della produzione e la sfida tecnologica

A dar vita al progetto sono due studi specializzati in intelligenza artificiale, Silverside e Secret Level, già coinvolti nella campagna natalizia precedente. Nel team figurano oltre cento persone, fra cui cinque esperti AI incaricati di selezionare e perfezionare più di 70.000 clip prodotte con vari modelli.

Il direttore marketing globale, Manolo Arroyo, sottolinea la possibilità di ridurre tempi e costi grazie al ricorso alla tecnologia: in passato occorreva un anno intero per sviluppare uno spot natalizio, mentre ora bastano poche settimane. La scelta, secondo il management, risponde non soltanto a esigenze di efficienza produttiva, ma anche a una volontà di sperimentazione nel campo della creatività digitale avanzata.

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