Microsoft conferma: si va avanti con Xbox e potrebbe arrivare un handheld ufficiale

Xbox console

Variety ha incontrato Sarah Bond, presidente di Xbox, in concomitanza con il debutto delle nuove console “più o meno” targate Xbox: un riferimento alle ROG Xbox Ally e Xbox Ally X, dispositivi a marchio ASUS realizzati in stretta sinergia con Microsoft. Secondo indiscrezioni circolate di recente, a Redmond si sarebbe rinunciato a un modello proprietario per via di una richiesta di fornitura di chip personalizzati ritenuta troppo elevata da AMD; uno scenario che, in futuro, potrebbe cambiare.

Nuovi hardware interni e l’idea di un portatile

Nel colloquio con Variety, Bond ha ribadito che il gruppo ha nuove console first-party in cantiere. Pur senza scendere nei particolari, ha lasciato intendere che un handheld completamente ufficiale Xbox è tra le ipotesi sul tavolo. Non sono stati forniti impegni formali, né schede tecniche o calendari, ma il messaggio è apparso chiaro: l’azienda sta valutando seriamente questa direzione.

La presidente ha rimarcato la solidità del rapporto con AMD, precisando che la prossima generazione di console da salotto utilizzerà ancora una volta un chip progettato a Sunnyvale. Un segnale di continuità tecnologica che si sovrappone alle voci di corridoio sul primo tentativo, poi accantonato, di una portatile sviluppata interamente in casa Microsoft per via dei volumi minimi richiesti per il processore su misura.

Proprio in questi giorni il canale YouTube Moore’s Law is Dead ha diffuso dettagli tecnici molto specifici — da considerare presunti — sul nuovo system-on-chip in sviluppo. Le informazioni indicano un vantaggio prestazionale rispetto al progetto per PlayStation 6, anch’esso basato su tecnologia AMD. Nella storia recente non è raro che le macchine Xbox mostrino più potenza rispetto alla rivale diretta; chi segue il settore sa però che la partita si decide sempre di più tra ecosistema, catalogo e servizi, non soltanto sul numero di teraflop.

Ritiro dal mercato? Microsoft rilancia e prepara i prototipi

Le chiacchiere su un possibile addio al mercato console, alimentate da settimane da una combinazione di fattori — licenziamenti, dati di vendita inferiori a PlayStation e la scomparsa di unità in alcuni punti vendita di grandi catene statunitensi — trovano una risposta netta nelle parole di Bond.

La dirigente ha fatto capire che l’hardware resta centrale e che i prototipi della prossima generazione sono già in lavorazione. Tra gli addetti ai lavori circola la finestra del 2027 per il lancio: Bond non conferma e non smentisce, limitandosi a segnalare che lo sviluppo procede.

Il quadro che emerge dall’intervista è quello di una Microsoft impegnata su due binari: mantenere solida la collaborazione con AMD per il futuro delle console domestiche e, in parallelo, valutare un dispositivo portatile ufficiale per estendere la piattaforma Xbox oltre il salotto.

Nel frattempo, le ROG Xbox Ally e Ally X fungono da avamposto “ibrido”: macchine ASUS vicine all’esperienza Xbox, utili a misurare il polso di un segmento portatile che, negli ultimi anni, ha ritrovato attenzione da parte degli appassionati.

Con queste indicazioni, l’azienda manda un segnale al pubblico: nuove Xbox arriveranno, con il supporto di AMD, e l’idea di un handheld non è fantascienza. Resta da capire come e quando verrà raccontato il progetto; per ora, dalla presidenza arriva l’unica certezza possibile: la prossima generazione sta prendendo forma nei laboratori di Redmond.

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