Il Tokyo Game Show 2025 ha offerto spazio anche a Konami, che ha ufficializzato un tassello atteso dai fan: è in lavorazione il secondo volume della raccolta dedicata a Metal Gear Solid. Il progetto nasce con un obiettivo chiaro, fare da seguito al successo del primo pacchetto e ampliare l’accesso alla saga ideata da Hideo Kojima. La conferma non viene accompagnata da una lista di titoli definitiva, e proprio questa scelta lascia aperta la porta a più scenari, mentre la community si interroga su quali episodi rivedrà in versione riedita.
Cosa ha portato il primo volume
Pubblicata poco meno di due anni fa, la prima Master Collection ha riunito le origini del percorso stealth di Konami: Metal Gear del 1987 e il suo seguito del 1990 hanno affiancato l’esordio in 3D del 1998 e le successive iterazioni uscite nel 2001 e nel 2004. Alla selezione si sono aggiunti extra storici e materiali realizzati negli anni, così da restituire un quadro più ampio della serie.
La disponibilità è stata estesa a gran parte dell’ecosistema attuale, con versioni per PS4, PS5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch e PC, scelta che ha allargato la platea e consolidato il risultato commerciale dell’operazione.
Il nuovo pacchetto è affidato allo stesso gruppo impegnato su Metal Gear Solid Delta: Snake Eater, già presente sul mercato. La continuità di squadra suggerisce una linea editoriale coerente fra il lavoro di riproposizione e quello di modernizzazione di un capitolo cardine.
Per Konami si tratta di capitalizzare l’interesse riacceso con il primo volume, offrendo un’esperienza ordinata che consenta a chi arriva oggi alla saga di orientarsi senza fatica nella cronologia degli episodi principali e nei racconti paralleli.
Quali giochi potrebbero rientrare nel Volume 2
Senza un elenco ufficiale, l’attenzione ricade su ciò che manca all’appello. Il candidato naturale è Guns of the Patriots, quarto episodio pubblicato su PS3 e mai riproposto su piattaforme successive: una riedizione in questa sede colmerebbe un vuoto percepito da anni.
Accanto a lui, spazio potenziale per capitoli nati come deviazioni dal filone numerato, come Peace Walker e Acid, che hanno esplorato modalità di gioco differenti pur restando fedeli all’immaginario di Snake. Restano poi i tasselli più recenti: Ground Zeroes e The Phantom Pain, che compongono l’arco narrativo di Metal Gear Solid V, potrebbero comparire per completare la cronologia moderna all’interno della stessa cornice editoriale.
Tempistiche e prossimi aggiornamenti
Konami non ha indicato una finestra di lancio per il secondo volume. L’editore rimanda a comunicazioni future, attese nelle prossime settimane, per chiarire struttura definitiva, disponibilità e eventuali accorgimenti tecnici.
Nel frattempo la certezza è una sola: l’arrivo della nuova raccolta punta a rendere più accessibile un patrimonio videoludico che, tra capitoli principali e spin-off, ha segnato più generazioni di giocatori.
In attesa dei dettagli, resta valida la traccia disegnata dal primo volume, che ha mostrato come la serie possa convivere con i sistemi attuali senza perdere la propria identità, anzi ritrovando ordine e continuità in un’unica proposta editoriale.
