Mercedes porta la GLC elettrica al CES 2026: infotainment smart e IA a bordo

Mercedes GLC elettrica

Mercedes-Benz porterà al CES 2026 di Las Vegas l’anteprima statunitense della GLC elettrica, scegliendo la vetrina del Consumer Electronics Show, al via il 6 gennaio, per mostrare un SUV che concentra il nuovo linguaggio stilistico del marchio e una parte rilevante delle tecnologie pensate per la prossima generazione di BEV.

Dopo il debutto europeo visto all’IAA Mobility di Monaco, l’attenzione si sposta quindi sul mercato USA, dove la GLC rientra tra i modelli più richiesti. Sullo sfondo restano i possibili aggiornamenti per la variante endotermica e l’attesa per l’allestimento AMG, mentre l’azienda mette in primo piano la declinazione a batteria come sintesi di innovazione, digitalizzazione e comfort.

Anteprima USA al Dolby Live con demo audio immersive

Mercedes GLC visuale

La presentazione americana della GLC elettrica è prevista al Dolby Live Theater, con un’impostazione che lega il lancio del veicolo all’esperienza multimediale in abitacolo. Accanto al SUV sono in programma dimostrazioni audio di taglio immersivo, rese possibili dall’integrazione di Dolby Atmos in Apple CarPlay.

La scelta del contesto evidenzia come, per Mercedes-Benz, l’auto venga proposta sempre più come uno spazio connesso e personalizzabile, dove l’intrattenimento assume un peso comparabile a quello delle dotazioni tradizionali, soprattutto nel segmento premium.

Hyperscreen, MB.OS e configurazione degli interni

Mercedes GLC dettaglio
Mercedes GLC bagagliaio
Mercedes GLC visuale
Mercedes GLC sedili
Mercedes GLC interni
Mercedes GLC elettrica
Mercedes GLC

Tra gli elementi che caratterizzano questa GLC elettrica spicca l’adozione del sistema MBUX Hyperscreen: un display continuo da oltre 39 pollici, indicato come il più grande mai installato su una Mercedes, capace di coprire l’intera plancia e di favorire un’interazione immediata con le funzioni di bordo.

Il sistema lavora con la piattaforma MB.OS, descritta come basata su intelligenza artificiale e sviluppata internamente, con l’obiettivo di rendere l’interfaccia più rapida, coerente e adattabile alle abitudini del conducente.

Il tema della sostenibilità entra in modo diretto anche nella configurazione dell’abitacolo. La GLC elettrica potrà infatti essere ordinata con interni completamente privi di materiali di origine animale, presentati come una soluzione di livello alto inserita su un’auto di serie nel segmento di fascia alta.

Sul piano software, l’infotainment segna un passaggio importante perché integra, per la prima volta, modelli di IA sviluppati da Microsoft e Google. L’idea è quella di costruire un ecosistema più intelligente e connesso, capace di interpretare le necessità del guidatore e di rendere l’esperienza a bordo più “assistita”, senza complicare l’uso quotidiano.

Sul fronte tecnico, Mercedes-Benz indica per il motore elettrico una potenza di 483 CV. L’autonomia stimata arriva a 713 km con una singola ricarica secondo il ciclo WLTP, risultato associato sia all’efficienza complessiva sia al lavoro su aerodinamica e gestione dei consumi. A sostenere la mobilità sulle lunghe percorrenze c’è anche un sistema di ricarica a 800 V, pensato per recuperare energia in tempi rapidi.

CLA elettrica, streaming a bordo e piattaforma MB.DRIVE con NVIDIA

Mercedes GLC sedili

Il CES diventa anche l’occasione per mostrare le ambizioni della CLA elettrica, che punta a ridefinire l’intrattenimento in auto attraverso un sistema di video streaming sviluppato con Xperi. La dotazione ruota attorno alla piattaforma DTS AutoStage Video e ai contenuti RIDEVU di Sony Pictures Entertainment, con la possibilità di fruire di film e serie in formato IMAX Enhanced e con audio DTS:X direttamente dallo schermo di bordo.

Anche su questo modello, Apple CarPlay resta centrale nell’esperienza dei passeggeri, mentre l’audio spaziale Dolby Atmos viene associato a una resa sonora di livello superiore. L’ascolto non riguarda soltanto la musica: viene citata anche la fruizione di audiolibri in alta definizione immersiva, segnale di un posizionamento che amplia il concetto stesso di “contenuti” durante gli spostamenti.

Mercedes-Benz ha inoltre ribadito il peso delle collaborazioni tecnologiche, indicando Dolby, Xperi e NVIDIA come partner chiave. In particolare, NVIDIA entra in gioco per la guida assistita con MB.DRIVE, piattaforma pensata per alzare l’asticella dei sistemi di supporto al conducente.

Con l’integrazione del software DRIVE AV e del pacchetto MB.DRIVE ASSIST PRO, viene citato un supporto SAE di Livello 2 in grado di operare in contesti urbani. L’attivazione avviene tramite un comando, abilitando una navigazione assistita che copre le fasi dalla partenza al parcheggio, lasciando comunque al guidatore la possibilità di riprendere il controllo in qualsiasi momento.

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