La missione Mars Sample Return, pensata per riportare sulla Terra campioni di roccia marziana, viene di fatto archiviata: nel testo della legge di bilancio statunitense non compaiono fondi dedicati al programma. La scelta interrompe un percorso avviato per valorizzare il lavoro del rover Perseverance, che ha raccolto e sigillato decine di carote di roccia proprio in vista di un recupero futuro.
La mancanza di fondi chiude il programma di rientro campioni
Il provvedimento di bilancio deve ancora completare l’iter parlamentare, ma l’assenza di stanziamenti viene letta come un segnale definitivo. A restare su Marte sono i campioni già preparati, mentre si blocca l’architettura di missione che avrebbe dovuto portarli in orbita e poi verso il rientro controllato sulla Terra. La chiusura arriva dopo mesi di discussione pubblica sul rapporto tra obiettivi scientifici e sostenibilità economica dell’operazione.
Costi elevati e revisione del budget scientifico NASA
Negli anni il programma aveva accumulato critiche per l’escalation dei costi, arrivati a circa 11 miliardi di dollari nel 2024, con il rischio di comprimere altre missioni scientifiche. Nel frattempo, per la NASA il budget destinato alle missioni scientifiche è indicato in 7,25 miliardi di dollari: invece di un taglio ipotizzato molto più severo, la riduzione prospettata risulta limitata.
Per Marte vengono comunque previsti 110 milioni di dollari con un obiettivo preciso: mantenere attivo lo sviluppo di tecnologie considerate utili anche oltre il programma cancellato, per esempio quelle legate all’atterraggio e a componenti di sistema maturate durante la progettazione.
Effetti sull’Europa e timori per la ricerca sui campioni
Lo stop ha conseguenze anche fuori dagli Stati Uniti. L’Agenzia Spaziale Europea era coinvolta con un contributo chiave, l’Earth Return Orbiter, il veicolo destinato a recuperare i campioni una volta messi in orbita marziana.
Sul piano scientifico, diversi ricercatori sottolineano che il rinvio a tempo indeterminato rischia di disperdere competenze e preparazione costruite negli anni, mentre la comunità internazionale si organizza da tempo per analisi di laboratorio ad alta precisione.
In questo quadro rientrano anche i lavori collegati agli strumenti a bordo di Perseverance, come Sherloc e SuperCam, progettati per rafforzare la lettura geologica e chimica dei campioni e orientare le future domande sulla possibile presenza di vita microscopica nel passato del pianeta.
