LG ha svelato la gamma TV OLED 2026, riportando in scena le sigle B6, C6 e G6 e rilanciando anche il concept “wallpaper” con la nuova serie W6. L’aggiornamento più evidente riguarda la luminosità e la gestione dei riflessi, mentre il cambio più atteso è l’arrivo del pannello Primary RGB Tandem anche sulla serie C, almeno in alcuni tagli.
OLED evo G6 spinge su luce riflessi e gaming
Al vertice resta l’OLED evo G6. LG introduce l’etichetta Hyper Radiant Color Technology, che descrive l’abbinamento tra il pannello OLED più avanzato disponibile e gli algoritmi di controllo gestiti dal processore a11 4K AI di terza generazione. Pur senza dichiararlo in modo diretto, l’adozione del Primary RGB Tandem 2.0 viene sostanzialmente confermata dai dati tecnici comunicati.
Sul fronte della luminosità, la G6 viene accreditata di un valore pari a 3,9 volte quello dell’OLED “base” identificato con la serie B6 e di un incremento del 20% rispetto alla G5 dello scorso anno. La gamma di tagli parte da 48 pollici e arriva fino a 97 pollici, con un’eccezione rilevante: il 97” non dovrebbe integrare il pannello Primary RGB Tandem, perché pensato per un contesto home cinema dove la massima luminanza non è l’obiettivo principale.
La G6 supporta video fino a 165 Hz, refresh variabile e compatibilità NVIDIA G-Sync, oltre a Dolby Vision e Dolby Atmos. Debutta anche l’Ambient Filmmaker Mode, concepita per preservare l’intento creativo in condizioni di luce ambiente differenti.
Per ridurre l’impatto degli ambienti luminosi, arriva un nuovo rivestimento anti-riflesso (non opaco) che promette un abbattimento dei riflessi superiore del 50% rispetto alla G5. In chiave gaming compaiono la compatibilità con GeForce Now in 4K fino a 120 Hz e il supporto Bluetooth a bassa latenza per i controller.
OLED C6 cambia passo ma solo sui tagli grandi
La serie C6, tradizionalmente scelta per il rapporto qualità-prezzo, riceve un aggiornamento che sposta l’asticella: processore a11 4K AI di terza generazione e rivestimento anti-riflesso vengono estesi anche qui, insieme alla stessa dicitura Hyper Radiant Color Technology.
L’aspetto decisivo è che il pannello Primary RGB Tandem viene previsto solo sui tagli maggiori, 77 e 83 pollici, con l’obiettivo di mantenere competitivi i formati più piccoli. La C6 resta comunque disponibile da 42 fino a 83 pollici.
La distinzione con la G6 passa dal sistema Brightness Booster: Ultra per la G6 e Pro per la C6. Per quest’ultima viene indicato un moltiplicatore di 3 volte rispetto alla B6, anche se la comunicazione esposta in fiera risulta meno lineare su questo punto.
W6 torna con box wireless e pannello da top gamma

Rientra anche la serie W, in una versione aggiornata: design molto sottile, struttura più rigida rispetto ai vecchi “wallpaper” e box esterno wireless per i collegamenti, migliorato nella copertura senza fili.
LG indica che il box può essere collocato anche in un mobile, a patto che non sia metallico. La W6 è prevista nei tagli 77 e 83 pollici e dovrebbe montare lo stesso pannello OLED utilizzato sulla G6, con un posizionamento di prezzo più vicino alla serie G rispetto alla precedente serie M.
Per prezzi e disponibilità completa serviranno ancora alcuni mesi: il lancio europeo è atteso in primavera.

