La cometa C/2023 A3, nota anche come Tsuchinshan-ATLAS, si avvicina al suo momento di massima visibilità. Questo evento celeste, definito da molti come “la cometa del secolo”, regalerà spettacolo nei cieli di ottobre, raggiungendo il punto più vicino alla Terra il 12 ottobre. Ecco come fare per ammirarla, quali strumenti usare e quando è il momento migliore per osservarla.
Come osservare la cometa Tsuchinshan-ATLAS
Per vedere la cometa al meglio, è necessario un orizzonte libero verso ovest. Nei giorni attorno al 12 ottobre, si potrà individuare guardando poco sopra il punto in cui il Sole tramonta. Immaginate di estendere il vostro pugno davanti a voi: la cometa sarà circa un pugno a sinistra rispetto al punto del tramonto del Sole.
Sebbene la luminosità della cometa sia comparabile a quella di Saturno, l’osservazione a occhio nudo potrebbe risultare difficile. Usare un binocolo è la scelta migliore per godere appieno dello spettacolo.
Nei giorni successivi al 12 ottobre, la cometa salirà sempre più in alto nel cielo. Il 14 ottobre, si troverà a metà strada tra Venere e la brillante stella Arturo, mentre il 19 ottobre sarà visibile a circa 30° sopra l’orizzonte ovest-sudovest.
Per chi non ha la possibilità di osservarla direttamente, il progetto Virtual Telescope organizzerà una diretta streaming il 12 ottobre alle 19:00, rendendo possibile ammirare questo evento anche da casa.
Consigli per fotografare la cometa
Fotografare una cometa è un’esperienza unica, ma richiede alcune accortezze. Per prima cosa, cercate una zona con poco inquinamento luminoso e con una vista chiara verso ovest. Un treppiede è indispensabile per scatti nitidi, poiché il tempo di esposizione può variare da meno di un secondo a diversi secondi, a seconda delle condizioni di luce.
Per ottenere buone foto della cometa, è consigliato impostare l’ISO tra 400 e 800, con un’apertura compresa tra f/2.8 e f/4. L’obiettivo dovrebbe avere un campo ampio, per facilitare l’inquadratura dell’intera chioma della cometa.
Inoltre, è importante utilizzare la messa a fuoco manuale, puntando prima su un oggetto luminoso come la Luna o una stella. La coda della cometa, una delle sue caratteristiche più spettacolari, sarà visibile più chiaramente alcuni giorni dopo la massima vicinanza con la Terra, quando sarà anche più facile catturare l’intera estensione nelle fotografie.
La visibilità della cometa nei prossimi giorni
La cometa ha raggiunto la sua massima luminosità il 9 ottobre, quando un fenomeno chiamato “diffusione in avanti” ha reso la cometa particolarmente luminosa. Ma è stato difficile osservarla poiché era ancora molto vicina al Sole nel cielo. Al momento, la luminosità è paragonabile a quella di Giove, anche se con il passare dei giorni diventerà gradualmente meno brillante.
Entro il 19 ottobre, si prevede che la cometa avrà una luminosità paragonabile a quella di una stella di terza magnitudine, mentre verso il 26 ottobre sarà probabilmente così debole da risultare difficile da osservare, persino con un binocolo. Per chi vuole ammirare questo evento, il momento migliore è tra il 12 e il 19 ottobre, quando la cometa sarà ancora abbastanza luminosa e posizionata bene nel cielo.

