ITA Airways spinge sull’uso dell’intelligenza artificiale per rendere più efficienti i propri voli e contenere il consumo di carburante. La compagnia ha adottato su tutta la flotta il sistema SITA OptiFlight, una soluzione sviluppata per analizzare il comportamento reale degli aeromobili e suggerire parametri di volo più adatti a ogni singolo aereo.
Il tema arriva in una fase nella quale il carburante avio resta al centro delle attenzioni del settore. Le difficoltà legate agli approvvigionamenti energetici e l’instabilità dei mercati hanno riportato in primo piano la necessità di gestire meglio ogni fase del volo. In questo scenario, l’uso dei dati non serve più soltanto a migliorare l’organizzazione interna delle compagnie, ma entra direttamente nelle scelte operative che riguardano consumi, rotte e profili di salita.
L’intelligenza artificiale entra nella gestione dei voli
Il sistema scelto da ITA Airways lavora su un aspetto preciso: l’ottimizzazione del carburante durante le operazioni di volo. Gli aerei dispongono già da tempo di strumenti che permettono ai piloti e ai sistemi di bordo di bilanciare tempi, prestazioni e consumo. Tra questi rientra il Cost Index, parametro usato per indicare quanto debba pesare il risparmio di tempo rispetto al risparmio di carburante.
La novità sta nel livello di precisione raggiunto con l’analisi dei dati. SITA OptiFlight non si limita a usare valori generali, validi per una categoria di velivoli. Il sistema costruisce un modello specifico per ciascun aereo, con l’obiettivo di suggerire la configurazione più efficiente in base alle condizioni reali.
Questo approccio riguarda in particolare i profili di salita, cioè le impostazioni che determinano come l’aereo accelera e prende quota dopo il decollo. Una fase di volo gestita in modo più accurato può incidere sui consumi complessivi, soprattutto se il calcolo viene ripetuto su molte tratte e su una flotta ampia.
Ogni aereo viene analizzato come un caso separato
Il punto centrale del sistema è la creazione di una sorta di gemello digitale del velivolo. Attraverso l’apprendimento automatico, SITA OptiFlight elabora oltre 40 parametri raccolti dai dati QAR, i registratori di bordo che memorizzano le principali informazioni tecniche del volo.
Da questi dati nasce un profilo operativo dettagliato, capace di descrivere il comportamento effettivo del singolo aereo. Non tutti i velivoli, pur appartenenti allo stesso modello, si comportano nello stesso modo durante l’attività quotidiana. Usura, configurazioni, condizioni operative e variabili esterne possono influire sulle prestazioni.
Per questo motivo, il sistema non si affida soltanto a curve teoriche o valori standard. Le indicazioni vengono calibrate sul singolo aeromobile e tengono conto delle condizioni meteo, altro elemento che può modificare in modo sensibile l’efficienza del volo. L’obiettivo è fornire ai piloti e alla compagnia un quadro più preciso, utile per scegliere parametri capaci di ridurre gli sprechi.
Il risparmio stimato riguarda carburante e CO₂
L’applicazione del sistema su tutta la flotta porta ITA Airways a indicare un obiettivo significativo: oltre 7.100 tonnellate di carburante risparmiate tra il 2025 e il 2026. A questo dato si aggiunge una riduzione stimata superiore a 22.100 tonnellate di CO₂, sempre nello stesso periodo.
Il ricorso all’IA assume quindi un ruolo operativo e ambientale. Da un lato consente alla compagnia di contenere i costi legati al carburante, una delle voci più rilevanti per il trasporto aereo. Dall’altro permette di ridurre le emissioni associate ai voli, senza cambiare la struttura delle rotte o il tipo di servizio offerto ai passeggeri.
La direzione scelta da ITA Airways mostra come l’analisi avanzata dei dati possa diventare una leva concreta per il settore aereo. Ogni volo produce una quantità elevata di informazioni tecniche. Se interpretate con strumenti più evoluti, queste informazioni possono trasformarsi in indicazioni pratiche, capaci di migliorare l’efficienza della flotta giorno dopo giorno.
In un mercato nel quale il carburante resta una risorsa costosa e soggetta a forti oscillazioni, la possibilità di ridurre i consumi attraverso software e modelli predittivi diventa un elemento sempre più rilevante. Per le compagnie aeree, l’efficienza digitale non è più un concetto astratto: entra nella gestione quotidiana degli aerei e può incidere direttamente sui bilanci, sulle emissioni e sulla sostenibilità delle operazioni.
